Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Mibac, pioggia di milioni per ristrutturare gli antichi monumenti della Sardegna

Fonte: Vistanet Cagliari
11 aprile 2019


Mibac, pioggia di milioni per ristrutturare gli antichi monumenti della Sardegna
Per l'Isola si tratta soprattutto di risorse destinati a lavori di edilizia pubblica, eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificazione urbana, sicurezza delle periferie e digitalizzazione.

     
Alla Sardegna arriveranno oltre 56,5 milioni tra il 2021 e il 2023 per 43 interventi complessi che rientrano tra i 966 autorizzati dal Mibac in tutta Italia. Per l’Isola si tratta soprattutto di risorse destinati a lavori di edilizia pubblica, eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificazione urbana, sicurezza delle periferie e digitalizzazione.

Come riporta l’Ansa, tra gli interventi spiccano l’analisi di rischio e criticità sulla regia nuragica “Su Nuraxi” di Barumini e nelle aree archeologiche di Tharros e Nora. Al via anche lo studio, conservazione e restauro dei nuovi ritrovamenti negli scavi archeologici a Mont’e Prama, mentre nella necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero, tra le più importati e conosciute della Sardegna, c’è un progetto per costruire itinerari di conoscenza, anche multimediali, comprensione delle peculiarità del sito, oltre a interventi di restauro e consolidamento delle strutture ipogeiche.

 

E’ poi prevista la riqualificazione degli edifici del ministero in viale La Playa a Cagliari per essere utilizzati come laboratori di restauro, spazi di visita, aule didattiche, deposito e archivio. Si interverrà anche sulle fortificazioni urbane con il consolidamento strutturale della torre di San Pancrazio a Cagliari, in concessione al Comune e attualmente chiusa al pubblico per rischio di cedimento strutturale dei solai. Sempre nel capoluogo sardo ci saranno lavori anche sulla torre dell’Elefante e nella cinta muraria.

Saranno inoltre restaurati Casteddu ezzu a Cuglieri, antico edificio facente parte dell’incastellamento giudicale, e la torre di San Cristoforo o di Mariano II a Oristano. Le risorse serviranno anche al restauro e al consolidamento di alcune chiese e santuari: la chiesa del Carmelo ad Alghero, il santuario della Madonna di Buoncammino a Dorgali, la chiesa di Sant’Agostino a Cagliari e la basilica di San Gavino a Porto Torres.