Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Nuovo stadio del Cagliari: “giallo risolto”, c’è la delibera del Comune

Fonte: Vistanet Cagliari
28 marzo 2019


Nuovo stadio del Cagliari: “giallo risolto”, c’è la delibera del Comune
Timore nelle ultime ore per l'assenza del tema nuovo stadio nell'assemblea comunale di ieri e oggi, ma si è trattato solo di un errore. L'argomento verrà normalmente discusso in Comune domani dalle ore 15, e da lì in poi la strada per la nuova casa del Cagliari dovrebbe essere in discesa. Anche se la posa simbolica della prima pietra non avverrà prima del 2020.

     
Nelle ultime ore l’assenza dell’argomento nuovo stadio del Cagliari dall’ultima Assemblea comunale prima dello scioglimento della stessa in vista delle nuove elezioni ha allarmato i tifosi rossoblù. In molti hanno temuto l’ennesimo stop per il nuovo stadio del Cagliari partito tra gli applausi generali ma presto arenatosi per vari problemi.

Di fatto l’argomento nuovo stadio non è stato inserito per errore nella doppia assemblea di ieri e oggi in Comune (mancava una firma). Un’assenza che ha fatto temere il peggio. Un rinvio avrebbe, infatti, significato una nuova attesa per l’iter di posa della prima pietra di diversi mesi, e un nuovo percorso per la società da intraprendere con diversi attori politici rispetto a quelli attuali. Un aspetto non banale. La dichiarazione di “pubblico interesse” relativa al nuovo stadio verrà invece discussa dalla commissione lavori del Comune domani alle ore 15, per poi essere votata dall’assemblea comunale proprio all’ultimo giro d’orologio prima dello scioglimento della stessa.

Insomma, una nuova piccola frenata per uno stadio che nel tempo sta diventando una vera e propria telenovela cittadina. Con questo nuovo passaggio di domani però, salvo ulteriori imprevisti, dovremo iniziare a vedere una serie di date precise per la realizzazione della nuova casa del Cagliari. La simbolica posa della prima pietra dovrebbe avvenire verso la fine del 2020, l’anno del centenario rossoblù e dei 50 anni dello Scudetto. Ma sarà solo un gesto simbolico perché prima verranno avviati i lavori dello smantellamento del vecchio Sant’Elia.