Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Polizia locale: uniformi, distintivi e accessori uguali in tutta la Sardegna

Fonte: Vistanet Cagliari
30 gennaio 2019


Polizia locale: uniformi, distintivi e accessori uguali in tutta la Sardegna


Il nuovo testo serve a rendere omogenei in tutti i 377 Comuni dell’Isola il simbolo e il logotipo della Polizia locale, le uniformi, i segni distintivi di grado e gli accessori sulle uniformi, i contrassegni e gli accessori sui veicoli.

     
Approvato il nuovo Disciplinare degli strumenti operativi, i segni distintivi e le uniformi della Polizia locale della Regione Sardegna. La Giunta ha dato parere favorevole alla proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, con la quale si danno disposizioni chiare e definitive per rendere omogenei in tutti i 377 Comuni dell’Isola il simbolo e il logotipo della Polizia locale, le uniformi, i segni distintivi di grado e gli accessori sulle uniformi, i contrassegni e gli accessori sui veicoli.

«È un altro obiettivo che ci eravamo posti in avvio di legislatura – sottolinea l’assessore Erriu – e che abbiamo portato a termine, subito dopo il Disciplinare delle Compagnie barracellari. In questo modo garantiamo una migliore organizzazione ai Corpi di Polizia locale e consentiamo agli utenti un più facile riconoscimento degli addetti di polizia. Il lavoro svolto per lunghi mesi dal Comitato tecnico regionale, nominato anche con il contributo del Consiglio delle Autonomie locali, ha garantito il rispetto del divieto di assimilazione alle uniformi militari e tenuto conto di tutte le esigenze manifestati dai vari Comandi. Vi era necessità di un aggiornamento delle precedenti normative, per adeguare l’azione di controllo degli operatori di polizia locale agli attuali standard operativi, fornendo loro capi, accessori e strumenti più performanti e di sostanziale protezione in relazione all’esercizio dei compiti istituzionali loro assegnati».

«Ora i Comuni dovranno adeguare i propri regolamenti e la relativa organizzazione al nuovo Disciplinare entro tre anni dalla data di pubblicazione del decreto di adozione da parte del Presidente della Regione – ha spiegato Erriu -. La proposta di Disciplinare ha conseguito l’intesa in sede di Conferenza permanente Regione-Enti locali nella seduta del 22 gennaio scorso».