Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Nuova segnaletica, protestano i commercianti Con la doppia striscia continua gli automobilisti ora s

Fonte: L'Unione Sarda
5 dicembre 2018

VIALE ELMAS.

Allarme degli imprenditori: «Una modifica che mette a rischio la nostra sopravvivenza» Nuova segnaletica, protestano i commercianti Con la doppia striscia continua gli automobilisti ora sono costretti a fare lunghi giri

«La situazione è drammatica, bisogna modificare al più presto la viabilità, ne va della sopravvivenza delle nostre attività commerciali». Si leva all'unisono il coro di protesta di commercianti e imprenditori di viale Elmas, disorientati all'improvviso dal tracciamento della doppia striscia continua lungo la strada. Giovedì scorso, verso l'ora di pranzo, è stata inserita a sorpresa la doppia striscia continua che divide i sensi di marcia e non permette né di effettuare inversioni, né di svoltare a sinistra. Con l'introduzione della nuova segnaletica, dall'uscita di via del Fangario, in direzione Elmas, non sarà più possibile svoltare a sinistra fino a via dello Statuto Sardo, mentre chi viaggia in direzione Cagliari, dovrà arrivare fino a via Dolcetta per poter invertire il senso di marcia.
Calo delle vendite
Una scelta che penalizza, in primo luogo, le attività commerciali, non avvertite del cambio di viabilità «Nessuno ci ha informati del fatto che sarebbe stata introdotta la doppia striscia continua - commenta Marcello Zanda, gestore del distributore Agip - i lavori, iniziati giovedì verso l'ora di pranzo, sono stati talmente rapidi che venerdì l'opera era già conclusa. Probabilmente potrebbe essere un caso ma, dalla giornata di venerdì, ho registrato un netto calo delle vendite. Inoltre si può osservare benissimo come le macchine corrano molto più di prima, nonostante i limiti di velocità». Dello stesso parere Egidio Mameli, titolare di un ristorante: «Dalla settimana scorsa ho riscontrato una grossa flessione nelle vendite. Oltre a non poter più girare, si aggiunge il pericolo delle macchine, che sfrecciano a tutta velocità».
Provvedimenti
«Non c'è molto da scherzare su quanto accaduto - esordisce amaramente Efisio Piras, proprietario della rivendita Ep Supercarni - all'inizio pensavamo si trattasse del rifacimento della segnaletica, poi abbiamo scoperto la brutta sorpresa». Una circostanza che in futuro potrebbe condurre a drastici provvedimenti. «Ho già vissuto una situazione simile, purtroppo con il calo delle vendite, si è costretti a ridimensionare gli investimenti e a volte anche a licenziare i dipendenti». Una soluzione, prospettata da diversi commercianti, potrebbe consistere nell'inserimento di rotatorie per invertire il senso di marcia e di dissuasori per limitare la velocità. «Come avvenuto in altre parti della città, anche qui si potrebbe inserire una rotonda, almeno per permettere agli autoarticolati e ai clienti di muoversi in sicurezza e risparmiare del tempo. Viale Elmas non può essere qualificata come strada a scorrimento veloce, fa sempre parte dell'agglomerato urbano e dovrebbe essere valorizzata per il fatto che è l'asse centrale di molte attività commerciali che sono linfa per lo sviluppo economico della città».
Le proposte
«Ci vorrebbe una seria riqualificazione della zona - racconta Paolo Spiga, titolare del servizio ristoro “Romeo e Giulietta” - ogni mattina siamo costretti a ripulire l'ingresso del nostro locale da ogni genere di rifiuto, come copertoni bruciati o i chiodi delle pedane incenerite dalle prostitute per riscaldarsi». Il fastidio è legato anche ai tempi dell'intervento. «Stupisce - prosegue il manager - che la doppia striscia continua sia stata introdotta in prossimità delle feste natalizie, quando è risaputo che le attività commerciali riescono a trarre qualche profitto in più. Speriamo che la situazione possa essere modificata il prima possibile».
Matteo Piano

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