Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Gigi Riva a teatro: il mito e la “poesia” di Rombo di Tuono nella pièce “Riva Luigi ’69 ’70 – Caglia

Fonte: Vistanet Cagliari
30 novembre 2018


Gigi Riva a teatro: il mito e la “poesia” di Rombo di Tuono nella pièce “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto”
Ritorna "Riva Luigi '69 '70 - Cagliari ai dì dello scudetto", in scena alla Vetreria di Pirri, dopo il grande successo di pubblico e critica dello scorso ottobre. "Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico. Riva gioca un calcio in poesia: egli è un “poeta realista”, Pierpaolo Pasolini

 
“Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto“, la nuova produzione del Cada Die Teatro alla Vetreria di Pirri, dedicata a Gigi Riva. Dopo il grande successo di ottobre ritorna sulle scene lo spettacolo dedicato a Rombo di Tuono, l’1 e 2 dicembre. “Che cos’è una lingua? “Un sistema di segni”, risponde nel modo oggi più esatto, un semiologo. Il gioco del football è un “sistema di segni”; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale. La sintassi si esprime nella “partita”, che è un vero e proprio discorso drammatico. Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico. Per spiegarmi vi darò alcuni esempi: Bulgarelli gioca un calcio in prosa: egli è un “prosatore realista”; Riva gioca un calcio in poesia: egli è un “poeta realista”, Pierpaolo Pasolini.

“Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni. Non ricordo molto dello ‘scudetto’, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare. E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol”, Alessandro Lay.

Spettacolo di e con Alessandro Lay, luci Giovanni Schirru, suono Matteo Sanna, scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru, organizzazione Tatiana Floris, grazie a Sandro Angioni e Sergio Albertini per i consigli preziosi.

Biglietteria e prenotazioni. Tel 328.2553721, biglietteria@cadadieteatro.com
€ 8,00 – € 6,00* – € 5,00**
* Ridotto under 26, over 65, tesserati FAI, iscritti alla newsletter del Cada Die Teatro, residenti a Pirri
**Ridotto operatori, studenti universitari / Ersu
Apertura biglietteria: un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
Le prenotazioni scadono 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo