Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Cagliari, è nato “Vengo anch’io”: un progetto per portare anziani e disabili a spettacoli ed eventi

Fonte: Vistanet Cagliari
16 novembre 2018


Cagliari, è nato “Vengo anch’io”: un progetto per portare anziani e disabili a spettacoli ed eventi culturali
Si tratta di un sistema che si propone di offrire un innovativo servizio di accompagnamento e di condivisione della cultura grazie alla disponibilità e ai mezzi di persone volontarie che offrono la propria disponibilità affinché l’utente possa essere accompagnato da casa all’evento culturale di interesse e di nuovo a casa alla fine dell’evento in totale sicurezza e con un accompagnatore formato.

 
È nato “Vengo anch’io”, un nuovo sistema di condivisione della cultura e di volontariato culturale.
Gli utenti, persone con disabilità (anche temporanea) e anziani, scelgono l’evento a cui partecipare e, in base alla disponibilità, vengono accompagnati e riportati a casa da un volontario, eventualmente con un mezzo di trasporto in convenzione.

Si tratta di un sistema che si propone di offrire un innovativo servizio di accompagnamento e di condivisione della cultura grazie alla disponibilità e ai mezzi di persone volontarie che offrono la propria disponibilità affinché l’utente possa essere accompagnato da casa all’evento culturale di interesse e di nuovo a casa alla fine dell’evento in totale sicurezza e con un accompagnatore formato.

 


Al momento è attiva la prima fase di registrazione che ci permetterà di ricontattarvi per entrare nel vivo del circuito e degli incontri di formazione (per i volontari). Nei prossimi mesi la versione definitiva della piattaforma e dell’app con cui poter usufruire a pieno dei servizi.
Il servizio è parte di un progetto pilota attivo nelle province di Cagliari e Lecce.

L’obiettivo è quello di promuovere il volontariato nell’ambito dell’accessibilità agli eventi culturali.

Vengo anch’io è un progetto pilota per il lancio di un sistema di risorse creato per l’accompagnamento delle persone a limitata autonomia (sia essa dovuta a disabilità, anzianità, condizioni fisiche temporanee…) agli eventi culturali, favorendo la creazione di una solida rete tra diversi operatori culturali e non del territorio.