Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Sarà al Poetto il Sardinia Grand Slam World Championship terza tappa della Kite Foil World Cup!

Fonte: Vistanet Cagliari
18 ottobre 2018


Sarà al Poetto il Sardinia Grand Slam World Championship terza tappa della Kite Foil World Cup!
Avranno la Sella del Diavolo come sfondo i mondiali di kitesurf 2018. Giunta alla terza tappa, la Kite Foil World Cup, cominciata oggi con l'arrivo e la registrazione degli atleti, da domani e fino al 21 ottobre vedrà impegnati più di 70 atleti, tra i quali il cagliaritano Dario Piras per la categoria Master, provenienti da 25 nazioni, che si contenderanno il titolo mondiale.

 
Per quattro giorni dunque il Poetto si colorerà dei variopinti Kitesurf che spingeranno sulle piccole tavole i kitesurfer, per farli correre velocissimi a pelo d’acqua e prodursi in acrobatiche evoluzioni. La competizione, se le condizioni meteo lo consentono, inizierà domani e si concluderà domenica. Quella del Poetto, la Sardinia Grand Slam, è la terza ed ultima tappa del Kite Foil World Cup 2018. Le due precedenti si sono disputate in Cina. La tappa cagliaritana è l’ultima del mondiale 2018 organizzato dalla GLE (Good Looking Entertainment) e dallo Yacht Club Cagliari, che si occupa del coordinamento tecnico sportivo, sotto l’egida della IKA (International Kiteboarding Association), e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna con l’assessorato al Turismo e del Comune di Cagliari. «Il Kitesurf è uno sport relativamente nuovo- spiega Mirco Babini, presidente dell’IKA,- ma in forte crescita. Nel 2024 sarà disciplina olimpica, ogni anno che passa il numero di sportivi e sportive che lo praticano aumenta».

È appena giunta la notizia dalle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires, che proprio un’italiana, la sedicenne Sofia Tomasoni ha vinto con la medaglia d’oro in questa disciplina che esordisce per la prima volta in una competizione olimpica. Questo è il terzo anno consecutivo che si disputa al Poetto una tappa del mondiale, ma: «è dal 2012 che portiamo eventi legati al kitesurf in Sardegna- racconta Babini- la nostra collaborazione con le istituzioni sarde è sempre stata proficua, e qui negli anni si è andata formando una comunità di appassionati provenienti un po’ da tutta Europa e non solo». Babini conosce benissimo la realtà dell’Isola, essendo sardo d’adozione. Sbarcato in Sardegna negli anni ’90 da surfista professionista, innamoratosi di Chia ha deciso di trasferirsi qui definitivamente. Il Poetto offre una location perfetta per questo tipo di competizioni, il vento che non manca quasi mai e l’acqua quasi sempre calma costituiscono le condizioni ideali, l’importante è che non siano previsti temporali. In questo caso infatti, per gli atleti potrebbe essere pericoloso, il kite è dotato di una barra in carbonio che attira i fulmini, per questo non è certo che le gare comincino domani, mentre le previsioni da venerdì a domenica prevedono condizioni ottimali.

 


Domenica pomeriggio le gare si concluderanno e verranno decretati i vincitori del mondiale, sulla base della classifica delle due precedenti tappe e dei risultati delle regate che si disputeranno questi quattro giorni al Poetto. Ci saranno poi i vincitori del Sardinia Grand slam che potrebbero anche essere gli stessi del mondiale. Tra gli atleti in gara anche il cagliaritano Dario Piras, per la categoria Master. La battaglia per il titolo maschile è tutt’altro che decisa e vede ben 5 atleti separati da soli 11 punti. A comandare è il monegasco Maxime Nocher saldamente in testa grazie alla vittoria in entrambe le prime due tappe della KiteFoil Gold Cup. Seguono pari merito a 7 punti il francese Theo De Ramecourt e il britannico Connor Bainbridge. Impossibile invece la scalata alla vetta del Campione del Mondo in carica Nico Parlier, che lo scorso anno aveva dominato il Sardinia Grand Slam andando a vincere il titolo iridato. Tra le donne si presenta come favorita e leader della classifica la russa Elena Kalinina che in due tappe ha messo ben 12 punti di distacco tra lei e la statunitense Kirstyn Obrien. Terza classificata, fuori dalla battaglia per il titolo, la giovanissima americana Daniela Moroz. La Moroz, ha però dalla sua la fresca nomination per il Rolex World Sailor of the Year Award.