Rassegna Stampa

Il Sole 24ore

Indice di sportività 2018, vince Trieste davanti a Trento e Cagliari

Fonte: Il Sole 24ore
21 agosto 2018

 


di Giacomo Bagnasco 20 AGO 2018


Le conferme di Trieste e Trento più l'exploit di Cagliari: che in 12 anni è il primo territorio del comparto Sud & Isole a salire sul podio, ma da solo non riesce a compensare il tradizionale gap tra il Centro-Nord e il Mezzogiorno. Ecco l'istantanea dell'ordine di arrivo dell'Indice di sportività 2018, una indagine curata da Clas-PTS Group e pubblicata dal Sole 24 Ore, che - grazie all'online - offre ai lettori anche un ricco sviluppo interattivo. Le 107 province italiane vengono monitorate sulla base di 30 indicatori, di cui tre di carattere generale (riguardanti prevalentemente i tesserati) e gli altri divisi in tre grandi “famiglie”: sport di squadra, sport individuali, sport e società. Un settore, quest'ultimo, che vede una più alta rotazione degli indicatori. Periodicamente, ad esempio, vi compaiono gli enti di promozione sportiva (per i quali non è semplice la ricerca dei dati, soprattutto in alcune regioni) e gli sport paralimpici, entrambi assenti in questa edizione.


Il tutto viene poi messo in rapporto alla consistenza della popolazione e anche all'estensione delle singole aree. La piccola provincia giuliana si aggiudica l'ideale maglia rosa per la seconda volta di seguito, primeggiando in particolare per numero di praticanti, per gli sport dell'acqua (come vela, sci nautico, canottaggio e canoa) e nello sport al femminile, dove si calcolano sia la diffusione sia i risultati ottenuti. L'area ha al passivo pochissimi piazzamenti che la penalizzano, mentre su 30 classifiche di base finisce addirittura 13 volte tra le prime cinque. Anche quest'anno - a conferma della salute sportiva del Nord-Est - la seconda piazza va a Trento, che nelle varie graduatorie è presente nove volte tra le prime cinque e che rimane in testa all'albo d'oro dell'Indice di Sportività, essendosi affermata in quattro edizioni su 12 (2007, 2011, 2014 e 2016).
Quella di Cagliari non può essere considerata una impresa occasionale, visto che la provincia sarda è riuscita anche in passato a trovare posto fra le prime 10. Ma certo questo è un successo di maggiore rilievo, raggiunto soprattutto alle ottime prestazioni negli sport di squadra e a una serie di acuti per quanto riguarda la diffusione della pratica: numero di società dilettantistiche e di tesserati, diffusione tra i bambini e tra le donne.
Nei primi 10 posti si confermano anche Livorno, Firenze, Macerata, Genova, Bologna e Lecco, mentre le new entry sono Rimini e, appunto, Cagliari. Gli ultimi 18 gradini sono tutti occupati da province meridionali e, a parte Cagliari, solo Potenza riesce a conquistare un podio nei 30 indicatori: è seconda per il calcio dilettantistico. Oltre alla Sardegna, a Sud solo l'Abruzzo piazza due rappresentanti nella parte alta della classifica (Pescara, 41° posto, e Teramo, 50°). Altrimenti - regione per regione - si va dal 64° posto di Messina, la migliore in Sicilia, all'86° di Crotone, prima in Calabria.
Infine un'occhiata a due parametri legati alle Olimpiadi invernali: per quanto riguarda quelle sudcoreane dello scorso inverno l'area regina è Sondrio (grazie soprattutto alle affermazioni di Arianna Fontana nello short track), mentre per medaglie e finalisti “all time” Bolzano ha fatto meglio di tutte.