Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

“Vogliamo i bus notturni tutto l’anno”. Un comitato di cittadini si appella alla Regione

Fonte: Vistanet Cagliari
2 agosto 2018


“Vogliamo i bus notturni tutto l’anno”. Un comitato di cittadini si appella alla Regione
Il comitato spontaneo che da anni si batte per i bus notturni tutto l'anno ha presentato i risultati di un sondaggio eseguito tra i cittadini e gli utenti del servizio pubblico del Ctm

  
 
Bus notturni del Ctm tutto l’anno. È l’obiettivo che si è posto il comitato spontaneo formatosi proprio per questa causa. Mentre d’estate il servizio è attivo il fine settimana da piazza Matteotti verso il Poetto e viceversa, fino alle 3 di notte, il problema si pone durante il resto dell’anno. I promotori del comitato chiedono che il servizio notturno venga effettuato tutti i giorni in estate e almeno il fine settimana il resto nell’anno, con collegamenti nel centro, nelle “periferie” e nell’hinterland.

Durante una conferenza stampa svoltasi stamane presso il chiosco Corto Maltese del Poetto sono stati illustrati i risultati di un sondaggio eseguito tra i cittadini e gli utenti del servizio di trasporto pubblico cagliaritano . Al sondaggio hanno partecipato 373 persone; pur di usufruire del servizio notturno, il 60% è disposto a pagare anche 3 euro in più sul costo del biglietto, una persona su due aspetterebbe anche mezz’ora l’arrivo del bus alla fermata e la maggioranza è disposto a raggiungere la fermata pure se si trovasse poco più distante. Sul fronte della sicurezza, l’85% è favorevole alla presenza di vigilantes all’interno delle vetture.


«Abbiamo interloquito recentemente con il Comune e proprio ieri con il presidente del Ctm Roberto Murru – dichiara Alexander Maxia, portavoce del comitato spontaneo “Vogliamo i bus notturni” – Entrambi ci hanno mostrato la loro disponibilità e sostegno a questa causa. Cagliari diventerebbe una città davvero metropolitana e più vivibile». L’ostacolo principale, secondo Michele Vacca di Utenti trasporto pubblico (Utp) , sarebbe la mancanza di disponibilità da parte della Regione, secondo la quale mancherebbero i soldi per finanziare il progetto. Soldi che, secondo Vacca, potrebbero essere reperiti dalle sanzioni dei vigili urbani per le infrazioni del codice stradale.

Proprio sulla questione dei fondi con i quali finanziare il servizio bus notturni, il consigliere comunale Matteo Massa ritiene che la Regione debba intervenire in altro modo: «Da quando abbiamo modificato la viabilità a Cagliari, tra rotatorie e piste ciclabili, c’è stato un drastico calo degli incidenti stradali. Questo significa un grosso risparmio dei costi sociali e sanitari. Se la Regione ci desse anche una parte di questi soldi risparmiati, il Ctm non avrebbe alcuna difficoltà a far partire il servizio di bus notturni tutto l’anno».

Michele Vacca, dal canto suo, ha illustrato anche i numeri degli incidenti stradali con vittime dal 2011 al 2016: 82 incidenti nella sola area metropolitana di Cagliari. Ciò ha inciso sulla spesa sanitaria e sociale per circa 141 milioni di euro . Al comitato spontaneo per i bus notturni si sono unite diverse associazioni tra le quali quelle studentesche Unica 2.0 ed Eureka.