Rassegna Stampa

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Al via la quinta edizione del “Mandela Day” dal 18 al 21 luglio

Fonte: web cagliaripad.it
13 luglio 2018

 


 

Da Redazione Cagliaripad -  12 luglio 2018


Si svolgerà tra la Casa Ofelia di Sestu e il Lazzaretto di Cagliari la quinta edizione del Mandela Day, giornata di festa internazionale nata per celebrare la memoria del premio Nobel per la pace Nelson Mandela, primo presidente sudafricano a essere eletto dopo la fine dell’apartheid nel suo Paese, uomo simbolo dell’uguaglianza e dell’antirazzismo, durante tutta la sua vita in lotta per difendere la pace e la libertà di pensiero. Madiba (questo è il nomignolo con il quale veniva chiamato all’interno del clan dell’etnia Xhosa) ha saputo dosare differenti approcci politici e pragmatici alla lotta di liberazione del suo popolo, costituendo un importante modello ed esempio per la politica mondiale.

La manifestazione, istituita dall’ONU nel 2009, quest’anno si terrà dal 18 al 21 luglio tra Cagliari e Sestu e avrà al centro azioni, incontri, tavole rotonde e dibattiti focalizzati sulla sensibilizzazione alla cultura della pace e dell’accoglienza, temi strettamente connessi alle vicende drammaticamente attuali legate ai fenomeni migratori che ogni giorno registrano numerose vittime nell’area mediterranea. Anche la musica sarà protagonista nell’ultima parte delle giornate, con i concerti dei Guney Africa, Akroasis, May Mask Collective, Claudio Deoricibus y Grupo e Dr.Drer & CRC Posse.

Nelle giornate del 20 e 21 luglio all’interno dei luoghi della manifestazione saranno presenti i banchetti delle associazioni aderenti e degli artigiani e sarà possibile degustare piatti e bevande multietniche.

L’evento è organizzato dalle associazioni La Rosa Roja, Mezcla Intercultura, Madiba Sinnai, CSV Sardegna Solidale e la Caritas Diocesana, con l’adesione, tra gli altri, del Forum Sad, la Fondazione per il Sud e con il patrocinio del Comune di Cagliari e del Comune di Sestu.

L’ingresso a tutte le giornate della manifestazione è gratuito.

IL PROGRAMMA – La quinta edizione del Mandela Day avrà inizio alle ore 17 del 18 luglio presso la Casa Ofelia di Sestu, comune a circa quindici chilometri da Cagliari, con la presentazione ufficiale dell’evento a cura di Elisabeth Rijo (Associazione La Rosa Roja) e Consuelo Dessì (Associazione Mezcla Intercultura) e l’apertura al pubblico della mostra fotografica dedicata a Nelson Mandela. Ogni anno viene allestita una mostra fotografica dedicata alla figura di Madiba e ogni anno questa viene arricchita dagli scatti che immortalano personaggi che sul solco di Mandela hanno vissuto tramandandone i valori. Le immagini esposte in questa quinta edizione a corredo della figura dell’importante attivista sudafricano, saranno quelle di Thomas Sankara, Jean Leopold Dominique, Vittorio Arrigoni, Óscar Arnulfo Romero y Galdámez, Don Andrea Gallo, José Francisco Peña Gómez, Martin Luther King Jr. ed Ernesto Che Guevara. Subito dopo (alle ore 18) il festival vivrà il suo primo momento di riflessione insieme a Tiziana Mori, per l’occasione impegnata nel convegno dal titolo “Educazione alla mondialità”. Educare alla cittadinanza globale, significa formare futuri cittadini e cittadine globali caratterizzati per: “essere coscienti della vastità e delle sfide del mondo attuale e altresì riconoscere se stessi e gli altri come soggetti con una propria dignità, con diritti e doveri reciproci”. Su queste direttive si muoverà il momento d’incontro che alle 19:30 lascerà spazio alla proiezione del film-documentario di Massimo Ghirelli “Mandela Dance” prodotto dalla SD Cinematografica nel 2010, trasmesso da Rainews 24 e presentato al Festival Horcynus Orca nel 2011. La danza di Mandela, la ballata di Nelson Mandela, la vita di Nelson Rohilala Mandela inizia nel Sudafrica delle tribù con la favola di un tenebroso e romantico principe Xhosa, con tanto di lancia e di mantello di leopardo, trasformandosi presto nella storia di un giovane avvocato di successo nel Sudafrica delle grandi città moderne. La sua storia si tramuta successivamente nel film drammatico di un rivoluzionario costretto alla clandestinità dal Sudafrica dei bianchi, per poi mutarsi ancora nella ballata triste di un ergastolano nelle prigioni dell’apartheid, isolato dal mondo come un criminale. E infine, dopo un lungo calvario, nel ritratto di un Mandela grigio, invecchiato, tutto d’un colpo alla riscoperta di una nuova libertà. Alle 21 spazio alla musica del duo Combination Perfecta.

Il giorno dopo, giovedì 19 luglio i cancelli di Casa Ofelia si apriranno alle 17 con la mostra fotografica dedicata a Mandela, mentre alle 18.30 il festival vedrà al centro la danza con Tiziana Centomani e i laboratori di biodanza sociale “Ubuntu – tutti siamo uno”. Alle 21 spazio, invece, alla formazione del May Mask Collective, formazione che nasce dall’incontro tra i musicisti Massimiliano Murru e Arnaldo Pontis e lo scrittore Roberto Belli, con lo scopo di creare impasti tra musica, immagine e scrittura, in cui grande spazio è lasciato all’improvvisazione e agli scambi con altre realtà artistiche.

Venerdì 20 luglio il festival si trasferirà negli spazi del Lazzaretto di Cagliari, accessibile dalle 17 con la mostra fotografica dedicata a Mandela. Alle 18 verrà replicata, come il giorno precedente la danza con Tiziana Centomani e i laboratori di biodanza sociale “Ubuntu – tutti siamo uno”. Alle 21 sul palco salirà la formazione di Claudio Deorcibus y Grupo, mentre un’ora dopo, alle 22, spazio a Is Mastayonis e S’Orku Foresu, gruppo di maschere tradizionali sarde che faranno da preludio al concerto di Dr. Drer & CRC Posse gruppo musicale italiano in attività dal 1991 e considerato una delle più antiche posse italiane. Cagliaritani, sono tra i gruppi musicali sardi più conosciuti tra quelli che utilizzano la lingua sarda nelle proprie composizioni. La loro musica è una energica e originale world music, che si distingue per la forza delle proprie liriche e la corposità dei suoni: un mix di rap, reggae e sonorità tradizionali sarde. Sul palcoscenico del Lazzaretto saliranno Alessandro Pintus (consolle e piatti), Riccardo Dessì (basso elettrico) e i cantanti Michele Atzori, Mauro Mou, Giorgia Loi e Giovanni Siccardi. La formazione ha conquistato il gradino più alto del podio al SUNS (festival della canzone in lingua minoritaria di Udine) nel Settembre 2009 e al LIET (Festival Europeo di Musica nelle Lingue Minoritarie, Leeuwarden – NL) nell’Ottobre 2009.

L’ultima giornata del Mandela Day, sabato 21 luglio avrà inizio con il consueto appuntamento d’apertura delle 17 (mostra fotografica dedicata a Mandela). Alle 17.30 spazio all’incontro con Tiziana Mori, impegnata con il convegno proposto due giorni prima a Sestu dal titolo “Educazione alla mondialità”. Alle 20 momento dedicato ai più piccoli con lo spettacolo di burattini a cura dell’associazione Le Compagnie del Cocomero, realtà nata nel 1972 con una lunga esperienza nel settore del teatro per ragazzi e nello specifico nel teatro dei burattini. Il burattino, quindi, come strumento di comunicazione e di diffusione del teatro tra i più giovani con i quali costruire nuove tecniche di animazione e di conoscenza culturale alla scoperta del territorio di appartenenza e delle tematiche e problematiche strettamente legate all’attualità. Spazio alla musica dalle 21 con la formazione degli Akroasis, composta da Pierpaolo Meloni (pianoforte, flauti, benas), Tiziana Loi (arpa), Andrea Locci (basso), Antonello Deriu (chitarra acustica, mandola), Tiziano Dessì (chitarra acustica, bouzouki, mandola) e Pierpaolo Frailis (batteria e percussioni) che metterà in scena, per l’occasione l’opera musicale “I racconti del mare”. Lo spettacolo, con le musiche originali di Pierpaolo Meloni, è il risultato di una combinazione di forme espressive dove la musica è supportata da una serie di proiezioni di immagini videografiche e da racconti dedicati al mare. Si sviluppa attraverso 14 quadri scenici composti da altrettanti brani musicali eseguiti con strumenti acustici e sostenuti da “panorami sonori” creati ed elaborati con effetti elettronici. La parte teatrale e scenografica è diretta da Rahul Bernardelli. Nel 2010 il progetto è stato prodotto dalla Electromantic Music di Torino e distribuito dalla Venus e da Ma.Ra.Cash. Records. Alle 22:30 a concludere l’ultima serata del festival ci penseranno i ritmi africani dei Guney Africa, formazione composta da un solido gruppo di musicisti senegalesi, in Sardegna da oltre 15 anni, che divulga la cultura africana attraverso la musica tradizionale con l’obiettivo di facilitare i rapporti e l’integrazione tra i nuovi arrivati e la terra che oramai li ha adottati, la Sardegna.

EVENTI COLLATERALI – Il 18 luglio alle 10.30 al Lazzaretto di Cagliari si terrà il convegno “Cittadinanza Attiva” a cura di Tiziana Mori, mentre il giorno dopo, allo stesso orario Elizabeth Rijo terrà il convegno dal titolo “Immigrazione (diaspore e cooperazione internazionale)”

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