Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Piazza San Domenico si riempie di colori e musica per la premiazione di “Balconi fioriti a Villanov

Fonte: Vistanet Cagliari
15 maggio 2018


 Piazza San Domenico si riempie di colori e musica per la premiazione di “Balconi fioriti a Villanova”

Ieri a Cagliari, in una piazza San Domenico colorata da cento piante di rose variopinte si è conclusa, all’insegna dell’allegria, la V edizione di “Balconi fioriti a Villanova”. Tanta partecipazione da parte dei residenti, ma anche tanti curiosi, per assistere alla premiazione dei balconi più belli, e per tutti i concorrenti una pianta di rose donata dal Comune.

“Balconi Fioriti a Villanova” è uno di quegli eventi di quartiere in cui ognuno offre il proprio contributo per la buona riuscita che si ottiene spendendo poco o niente, almeno in termini economici. Certo Giuseppe Vacca e Irma Ibba le colonne portanti dell’iniziativa, si sono spesi eccome per l’organizzazione, “a boccirura”, quantifica Irma alla cagliaritana. «Balconi fioriti ha come effetto più evidente quello di abbellire il quartiere- spiega Giuseppe-in realtà l’obiettivo della manifestazione è quello di socializzare, di creare una rete di conoscenze e di solidarietà tra i residenti, soprattutto i più anziani». E sicuramente l’obiettivo è stato raggiunto, il clima festoso, le battute, i saluti danno proprio l’idea di una grande famiglia. Non solo gli organizzatori ma la presentatrice Rossella Fa, il DJ Maurizio Bonetti, gli esercenti con i premi messi a disposizione, e naturalmente i partecipanti alla gara, sono tutti residenti nel quartiere.

 

Tutti e 100 i partecipanti hanno ricevuto una bella pianta di rose donata dal vivaio del Comune di Cagliari. «Abbiamo scelto piante della stessa dimensione per tutti- ha dichiarato Paolo Frau Assessore alla Cultura e Verde Pubblico del Comune di Cagliari- perché volgiamo premiare tutti i partecipanti indistintamente, e ringraziarli tutti a prescindere da chi vincerà, perché hanno contribuito ad abbellire la città, l’anno scorso abbiamo donato le ortensie e ho scoperto con piacere che molte di esse sono ancora vive e rigogliose». I partecipanti sono stati chiamati uno per uno a ritirare la propria pianta di rose. Molti i premi distribuiti, alcuni dei quali piuttosto originali, oltre i tradizionali buoni per le pizze, creme di bellezza e aperitivi, qualcuno ha messo in palio 10 lezioni di logica, la possibilità di farsi scattare una foto indossando il costume sardo, un giro in ape calessino. D’altra parte anche le categorie premiate si sono rivelate originali: hanno ricevuto un premio speciale la prima straniera iscritta alla gara, Maria Lopez Sancez, catalana, il miglior balcone d’angolo e quello di frontiera che si trova in via Einaudi al limite di Villanova. Un premio speciale, vista anche la concomitanza con la festa della mamma, per le neomamme di due nuovi piccolissimi abitanti del quartiere.

Alla premiazione dei primi tre classificati c’è stato un colpo di scena: in ogni competizione che si rispetti il giudizio della giuria popolare e quello della giuria tecnica non coincidono mai. Quest’anno, si è verificato un evento senza precedenti: la giuria popolare e quella tecnica, hanno espresso parere concorde per il secondo classificato. La giuria di qualità composta da tre esperti, Antonino Pireddas, Stefania Murru e Tiziana Sassu, ha decretato migliori balconi quello di Carla Savarino, quello dell’associazione Terra Battuta che si è aggiudicata anche il primo premio della giuria popolare, e miglior balcone in assoluto quello di Valentina Sanna e Riccardo Curreli. Unica nota stonata della serata il fatto che alcuni numeri che identificavano i balconi in gara siano stati rubati così come alcune piante dai piani più bassi. «Ma noi proseguiamo con spirito resiliente e i vasi ce li rimettiamo- conclude Giuseppe- perché questa competizione piace tanto anche a chi non vuole partecipare abbiamo notato che sempre più persone a Villanova abbelliscono i balconi per competere idealmente anche senza iscriversi alla gara».