Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Una mozione su Cagliari antifascista

Fonte: L'Unione Sarda
13 febbraio 2018

COMUNE. In Consiglio la concessione degli spazi pubblici

 

 

Spazi pubblici solo a chi dichiara di riconoscersi nei valori antifascisti. È questo il concetto della mozione presentata il 29 novembre dell'anno scorso da 15 consiglieri comunali della maggioranza (Pd, Progressisti, Rossomori, Autonomisti con Lussu e Partito dei Sardi) e che verrà discussa oggi a Palazzo Bacaredda. Nel dettaglio, i firmatari della delibera 281 del 7 dicembre (antecedente alla vicenda innescata dalla concessione degli spazi comunali dell'Exma per la presentazione delle liste di CasaPound) chiedono al sindaco e alla Giunta di «prevedere, nei moduli di richiesta di utilizzo di spazi pubblici (a titolo semplificativo ma non esaustivo: siano essi edifici o sale pubbliche, come pure il suolo pubblico, a esclusione delle attività economiche) da presentare al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi dalla Costituzione italiana».
«Mi lascia di stucco il tentativo folle, anticostituzionale e antidemocratico, che andrebbe vagliato anche dal punto di vista legale, di discriminazione per via delle idee politiche che il Pd vorrebbe perpetrare contro chi non si dichiara antifascista», replica Daniele Caruso, segretario regionale del Movimento sociale sardo. «Basta dichiararsi antifascisti per non vedersi applicate le norme che reprimono il fascismo?».

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