Rassegna Stampa

Web Ad Maiora Media

CAGLIARI, Turismo crocieristico: protocollo d’intesa tra Comune, Autorità Portuale, Sogaer e Cagliar

Fonte: Web Ad Maiora Media
2 febbraio 2018

CAGLIARI, Turismo crocieristico: protocollo d’intesa tra Comune, Autorità Portuale, Sogaer e Cagliari Cruis Port
 


Nell’anno appena trascorso, il traffico crocieristico al porto di Cagliari ha fatto registrare un incremento del 70% rispetto al 2016: 430mila i passeggeri provenienti da 100 nazionalità diverse; oltre 160 le navi da crociera delle 25 compagnie armatrici che hanno ormeggiato nelle banchine del Capoluogo, che si attesta tra le prime 10 realtà crocieristiche d’Italia.

Per il 2018, i numeri si preannunciano non meno importanti. Nonostante un leggero calo (135 arrivi e circa 370mila ospiti) a causa della cosiddetta ‘rotazione della destinazione’ messa in campo dalle compagnie di navigazione per diversificare l’offerta, “per gli operatori economici cittadini le occasioni di sviluppo non saranno poche, perché Cagliari sa offrire non soltanto ambiente, cultura ed enogastronomia, ma soprattutto accoglienza”, ha spiegato Marzia Cilloccu, assessore comunale alle Attività produttive ed al Turismo,

L’obiettivo, hanno detto il presidente dell’Autorità portuale, Massimo Deiana, l’amministratore delegato Sogaer, Alberto Scanu, e Antonio Di Monte di Cagliari Cruis Port, è quello di far diventare Cagliari “home port”, ovvero capolinea delle navi da crociera, scalo di partenza e di arrivo nel quale viene imbarcato e sbarcato un gran numero di passeggeri. “Il Comune è pronto – ha assicurato l’assessore Cilloccu – e metterà in campo le risorse che ha a disposizione e tutti i suoi servizi”. Infatti, per il prossimo 1° maggio, in occasione della 362^ Festa di Sant’Efisio, anche i passeggeri delle due navi Msc potranno contare su una tribuna in più di oltre 1.000 posti in piazza del Carmine. In questo prospettiva, si inserisce anche il protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune e Città Metropolitana di Cagliari con l’Autorità di sistema portuale del Mar di Sardegna, l’Aeroporto Cagliari-Elmas, insieme con il Terminal crociere, che da poco più di un anno è entrato a far parte del network di Global ports holding, il più importante operatore indipendente di terminal crocieristici al mondo. Ma anche il progetto di ampliamento del terminal cagliaritano (i lavori inizieranno quest’anno), lo spostamento del traffico merci dal Molo Rinascita e da quello Sant’Agostino al Porto canale.

Rivendica la paternità di aver avviato il progetto nell’ottobre 2011, l’ex presidente dell’Autorita’ portuale di Cagliari, Piergiorgio Massidda: “E’ una grande soddisfazione constatare che finalmente il lavoro iniziato sta proseguendo. Il porto storico di Cagliari sta crescendo enormemente per le crociere e la scelta coraggiosa, e da alcuni contestata, del trasferimento delle navi da crociera (con realizzazione di un nuovo terminal) nel molo Rinascita si sta rivelando vincente e decisiva. L’aumento e la modernizzazione dei servizi per il crocierismo hanno portato Cagliari a diventare uno degli scali più importanti del Mediterraneo”.

“Felice che si sia compresa l’importanza di una sinergia tra aeroporto e sistema portuale per la realizzazione di un hub crocieristico e diportistico – ha aggiunto Massidda, oggi consigliere comunale – L’utilizzazione del Molo Rinascita, il terminal crociere, il recupero dei silos e il binomio con l’aeroporto possono stabilizzare e accrescere l’afflusso turistico, con un grande ritorno economico e lavorativo per il sud Sardegna. Unica amarezza è che siamo nel 2018, ma questo progetto si sarebbe potuto concretizzare già da anni”. (red)