Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Nel 2020 banda larga per tutti

Fonte: La Nuova Sardegna
29 novembre 2017

Le statistiche del Ministero: la connessione ad alta velocità ha già raggiunto il 42% dell'Isola

La Regione: «Ecco i veri dati sulla diffusione della fibra ottica»
«Banda larga per tutti entro il 2020». L'assessore regionale agli Affari generali Filippo Spanu risponde così alle cifre tutt'altro che lusinghiere sulla connettività in Sardegna, diffuse da Il Sole 24 Ore, annunciando entro pochi anni un accesso più veloce a Internet per tutti i sardi. Anche quelli residenti nelle zone interne, snobbate dai colossi della telefonia.
Un progetto a tappe forzate per portare ovunque un collegamento internet a una velocità di almeno 30 megabit al secondo, già in stato avanzato con 69 comuni raggiunti dalle nuove infrastrutture e 181 cantieri aperti nel resto dell'Isola. «Negli altri comuni i progetti sono in fase di affidamento», ha assicurato Spanu, «ma entro i primi sei mesi del 2018 è prevista la conclusione di tutti gli interventi programmati».
LA COPERTURA Il prossimo giugno sancirà anche la fine della prima fase del progetto finanziato con 56 milioni di euro. «L'obiettivo è garantire ai 296 comuni coinvolti, tutti all'interno delle cosiddette aree a fallimento di mercato, ossia in cui gli operatori privati hanno deciso di non intervenire», prosegue Spanu, «la copertura a 30 mb e la connessione agli edifici delle pubbliche amministrazioni».
Il rappresentante della Giunta ha voluto sottolineare anche il punto di partenza: quel 42,5% di popolazione che, secondo i dati di Infratel (società in house del ministero dello Sviluppo Economico) già oggi può usufruire di banda larga a 30 mb. Numeri ben lontani da quelli pubblicati dal Sole 24 Ore. Nel 2018 poi la percentuale sarà quasi raddoppiata toccando l'80,6% per arrivare l'anno successivo all'80,9% e raggiungere poi nel 2020 la copertura totale.
LA MAPPA Secondo le rilevazioni ministeriali le province di Oristano e Medio Campidano stanno partendo dietro tutte, con poco più del 28% di residenti raggiunti dalla nuova rete. Poco meglio sta andando in Gallura e Nuorese con, rispettivamente, il 34,1% e 35,9%. Ancora più connesse le province di Sassari (40,2%), Ogliastra (45,4%) e Sulcis (47,6%). Infine Cagliari, con il 55,5% della popolazione connessa da banda larga di almeno 30mb.
AREE RURALI «La Giunta ha investito ingenti risorse per assicurare a tutti i territori parità di condizioni per l'accesso a internet», ha detto l'assessore, «garantire livelli alti di connettività nelle aree rurali e nelle zone svantaggiate vuol dire creare nuove forme di sviluppo per le imprese che possono dialogare più agevolmente con i mercati di tutto il mondo e ampliare gli orizzonti commerciali».
La Regione è pronta a rilanciare l'investimento con altri 83 milioni di euro con i quali realizzerà la rete fino ai centri interni più a rischio spopolamento, lasciati fuori dalle strategie commerciali delle compagnie telefoniche. «Questa fase», precisa Spanu, «verrà gestita da Infratel con metodo indiretto tramite l'individuazione di un soggetto che si occuperà oltre che della realizzazione della rete, anche dell'avvio della fibra in tutti i comuni».
Luca Mascia