Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Dopo il mercatino domenicale la strada diventa una discarica

Fonte: L'Unione Sarda
10 ottobre 2017

VIA SIMETO. Rifiuti anche dall'hinterland. Il Comune: «Più controlli»

 

 

 

Il limite è stato superato. Così domenica pomeriggio gli operatori ecologici hanno raccolto carta, cartone e vetro dalle strade di via Simeto ma non hanno potuto rimuovere la montagna di rifiuti ingombranti abbandonati al termine del mercatino domenicale. Ieri mattina i commercianti della zona e gli automobilisti si sono trovati davanti a uno scenario surreale: materassi, elettrodomestici, centinaia di capi d'abbigliamento, vecchi tavolini rotti lasciati vicino ai cassonetti tanto da occupare metà della strada. «Uno schifo. Denunciate quanto accade praticamente ogni domenica. Non ne possiamo più», ha urlato un residente nel passare con la propria vettura in via Simeto. Per rimuovere l'enorme quantità di rifiuti, ieri pomeriggio, sono intervenuti i mezzi della ditta incaricata del ritiro: «Un lavoro», ha precisato l'assessora Claudia Medda, «extra rispetto all'appalto. Ci siamo trovati davanti a un'emergenza e, dopo un sopralluogo, abbiamo chiesto all'azienda di ripulire tutto. Quanto successo non è colpa solo del mercatino: c'erano moltissimi rifiuti ingombranti scaricati da persone provenienti dall'hinterland. Serviranno più controlli e sanzioni severe».
I COMMERCIANTI Titolari e dipendenti delle numerose aziende presenti nella zona non sanno più cosa fare. Il mercatino domenicale in via Simeto, via Po e via Brenta, ogni volta presenta il proprio conto: una vera emergenza ambientale con spazzatura gettata su marciapiedi e strade. Gli operatori ecologici delle tre ditte (De Vizia, Econord e CoopLat) che si sono aggiudicate l'appalto per la gestione dei rifiuti la domenica pomeriggio puliscono ma non possono fare i miracoli. Quasi sempre sono necessari mezzi più grandi per il ritiro della spazzatura. «Tutti i lunedì», ha spiegato Andrea Combet dell'omonima concessionaria di moto, «troviamo rifiuti in strada e nei marciapiedi. Ma non avevamo mai visto una cosa del genere: la spazzatura ha occupato la strada costringendo gli automobilisti a passare solo in una corsia». Attorno ai cassonetti si sono create delle isole ecologiche con rifiuti di ogni tipo. «C'era una puzza insopportabile. Certamente si tratta di roba lasciata dai venditori ambulanti del mercatino domenicale», ha aggiunto Combet. Anche Riccardo Melis dell'autocarrozzeria Santa Gilla, è rimasto senza parole davanti alla montagna di rifiuti: «Una discarica a cielo aperto. Non sappiamo cosa sia accaduto. Gli ambulanti lasciano sempre rifiuti ma passano gli operatori ecologici. Questa volta però il risultato è sotto gli occhi di tutti: via Simeto invasa dalla spazzatura».
TELECAMERE Gli automobilisti hanno protestato: «Ha visto? È una vergogna. Lasciare una strada in queste condizioni è inaccettabile», ha sbottato il conducente di un furgone dovendo effettuare una manovra improvvisa per evitare la montagna di rifiuti in strada. Piero Pozzato, dell'azienda di auto ricambi Frama, ha spiegato: «Questa è la via dei rifiuti. Ci sono gli ambulanti della domenica, ma la spazzatura ingombrante viene portata da persone provenienti dall'hinterland. Ecco perché sarebbe necessario installare delle telecamere per smascherare i maleducati». Una penalizzazione per commercianti e residenti: «Paghiamo la tassa sui rifiuti e in una giornata come questa non possiamo utilizzare i cassonetti perché pieni di rifiuti arrivati da altri Comuni», ha evidenziato Pozzato.
IL COMUNE L'assessora all'igiene del suolo, ha visto con i propri occhi la situazione di via Simeto: «Abbiamo fatto un controllo per valutare la necessità di pagare un intervento extra da parte della ditta di raccolta dei rifiuti», ha detto la Medda. «Abbiamo trovato di tutto. Residui del mercatino domenicale ma soprattutto rifiuti ingombranti, come elettrodomestici, pneumatici, materassi, abbandonati da altre persone». Il Comune sta valutando la possibilità di regolamentare il mercatino domenicale: «Chiederemo di discutere di quanto accaduto, e di quanto succede in città, in un comitato per la sicurezza e per l'ordine pubblico. La polizia municipale non può vigilare da sola sul fenomeno dell'abbandono di rifiuti. Servono delle soluzioni. Più telecamere sono una possibile strada da seguire».
Matteo Vercelli

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