Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Una statua per Gigi Riva »

Fonte: L'Unione Sarda
6 ottobre 2017

L'inziativa di un comitato di cagliaritani e di un ex compagno del '70

Gigi Riva diventerà un'opera d'arte perché questo è il destino dei grandi. Ma lo diventerà da vivo, e allora, con comprensibile scaramanzia, ha lasciato fare non presentandosi all'appuntamento di ieri al Bastione. Dove una delegazione di cittadini cagliaritani - l'ex consigliere comunale Giovanni Dore, il giornalista Pietro Porcella, l'amico di Rombo di Tuono Oliviero Salvago, l'assessore comunale e tifoso da una vita Ferdinando Secchi, e l'ex compagno dello scudetto del 1970 Adriano Reginato - hanno annunciato l'iniziativa.
«Abbiamo creato un comitato popolare affinché i cittadini scelgano l'artista e il progetto che rappresenti al meglio Riva». Se Reginato ricorda il giorno in cui quel viso mingherlino sbarcò in Sardegna prima di diventare grande, Dore e Secchi spiegano i dettagli. «Saremo garanti del progetto. Con una domandina e una piccola quota chiunque potrà partecipare alla scelta dell'opera». Che, spiegano, alla fine, in qualche modo, è stata approvata da Riva. Che ha anche chiesto: «Ma ai miei compagni? E a loro?», racconta Salvago sottolineando l'umiltà dell'uomo e l'unità di quella indimenticabile squadra dello scudetto.
E così sarà possibile non solo incontrare il mito ogni giorno per strada, ma anche il suo alter ego plastico, classico ed eterno in un angolo della città ancora da definire, intento a scatenare il suo tiro mancino. A Sant'Elia, al Parco degli Anelli, o chissà dove. «Nella valutazione di proposte e bozzetti ci aiuteranno anche i figli Nicola e Mauro». E allora non resta che aspettare l'omaggio a un uomo grandioso, da duplicare all'infinito.
Virginia Saba