Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Terrorismo, Sardegna blindata

Fonte: L'Unione Sarda
25 agosto 2017

I prefetti riuniscono forze dell'ordine e sindaci: controlli serrati nei centri più grandi

 

 

 

I dissuasori nelle zone più affollate, gli artificieri nei terminal

 

 

 

Non solo Milano, dove i new jersey di cemento fanno già parte del paesaggio urbano all'ingresso delle strade dello shopping e della movida. Dopo i fatti di Barcellona l'allerta è massima dappertutto, e anche in Sardegna le forze dell'ordine sono state mobilitate per garantire la sicurezza in porti, aeroporti, nelle città, e in occasione di tutte le manifestazioni in programma a Cagliari dove il 5 settembre scenderanno di nuovo in piazza gli agricoltori di Coldiretti, mentre il Movimento dei pastori sardi ha rinunciato alla manifestazione prevista per due giorni dopo dopo che ieri la Giunta regionale ha fatto sapere di aver trovato i 30 milioni di euro promessi per le aziende.
COMITATI PER LA SICUREZZA In tutta fretta, sabato, due giorni dopo l'attacco sulle Ramblas, sono stati convocati in tutte le prefetture dell'Isola i Comitati ordine e sicurezza pubblica a cui hanno preso parte i responsabili delle forze dell'ordine: polizia municipale, polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza. Obiettivo: fare il punto della situazione sulle misure già predisposte e le nuove linee guida da seguire.
LE BARRIERE DI CAGLIARI Cagliari, peraltro, non è nuova a questo tipo di misure: barriere antiterrorismo, spesso presidiate da cellulari di polizia o carabinieri, sono già state sistemate da tempo. Le fioriere all'ingresso di corso Vittorio Emanuele, per esempio, per impedire il passaggio di mezzi pesanti in una zona pedonale piena di tavolini ai lati, di cittadini che semplicemente passeggiano al centro, e di bambini che giocano. «Avrete notato le camionette delle forze dell'ordine all'ingresso di alcune strade - aveva detto un mese fa il sindaco Massimo Zedda - hanno funzione di antiterrorismo, stiamo lavorando, di concerto con la Prefettura e con il ministero degli Interni, perché la città possa essere sempre più sicura». Dissuasori sono presenti anche in via Manno, nella parte che dà su piazza Yenne, ma anche in piazza Garibaldi, e in via Roma lato portici da quando è stata pedonalizzata in via sperimentale.
REDENTORE BLINDATO Le prescrizioni riguardano tutta la Sardegna. Sabato, durante i comitati a Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, a tutti è stata chiesta massima attenzione per le manifestazioni, di protesta ma non solo, dove si prevede la partecipazione di un grande numero di persone. A Nuoro, ad esempio, per la sagra del Redentore di fine agosto, le forze dell'ordine stanno valutando l'ipotesi di chiudere alcune strade con dissuasori mobili. In generale sono stati confermati controlli più stringenti nelle città con porti e aeroporti.
ARTIFICIERI AL TERMINAL In particolare a Cagliari, che rappresenta uno dei terminal crociere più importanti del Mediterraneo, prima dell'arrivo delle navi gli artificieri hanno la funzione di bonificare le aree dove sbarcano migliaia di persone. A seguire gli sbarchi ci sono poi le unità Uopi, cioè le Unità operative di pronto intervento della polizia di stato, istituite dall'aprile del 2015 dopo gli attentati di Parigi.
Roberto Murgia