Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Zedda infuriato con Pigliaru per la continuità territoriale. Ma il sindaco non pensa che sulla base

Fonte: Vistanet Cagliari
3 agosto 2017

Zedda infuriato con Pigliaru per la continuità territoriale. Ma il sindaco non pensa che sulla base del libero mercato la Sardegna potrebbe anche avere tante altre possibilità?


Zedda infuriato con Pigliaru per la continuità territoriale. Ma il sindaco non pensa che sulla base del libero mercato la Sardegna potrebbe anche avere tante altre possibilità?

«In relazione a quanto evidenziato dall’Enac per i voli da Cagliari su Roma e Milano dopo il bando della Regione sulla continuità territoriale andato deserto, chiediamo al Presidente Pigliaru di attivarsi immediatamente con il Presidente del Consiglio dei Ministri Gentiloni perché la Regione sia affiancata dallo Stato nel confronto con l’Unione Europea per una soluzione della vicenda». Questo è il parere del sindaco Massimo Zedda nella nota espressa oggi dal Comune.

 



«Il diritto allo spostamento dei sardi», continua Zedda, secondo la nota comunale, «con disponibilità di posti certi e con tariffe agevolate, non può essere legato alla riuscita o meno di una gara. Il ministro Delrio aveva dato rassicurazioni in questo senso, l’assessore regionale ai Trasporti Careddu sta lavorando al nuovo bando, ma nel frattempo servono garanzie immediate».

Zedda talvolta sembra non essere figlio del suo tempo. E viceversa. E il libero mercato? Perché fingere preoccupazione per una compagnia di bandiera da tempo in difficoltà, perché non guardare avanti e notare che, con il libero mercato (che Zedda conosce bene, come molti politici “moderni”) tante altre compagnie aeree – al di là di una nuova gara d’appalto, comunque necessaria (e che gioverebbe, in ogni caso) – potrebbero garantire nuovi collegamenti con l’Isola? Un po’ come accade nelle Canarie, alle Baleari o in tanti altri territori che hanno grandi prospettive turistiche. Come afferma la legge del libero mercato. Che però viene applicata spesso sulla base delle proprie esigenze. Che spesso sono meramente politiche. Ma questo è un altro discorso. Senza contare che, da qui a ottobre, data di scadenza della continuità territoriale ancora in vigore, c’è tempo.

Zedda appare preoccupato per la scadenza della continuità territoriale ma probabilmente farebbe meglio a preoccuparsi di cose più urgenti. Ad esempio la reale valorizzazione turistica della città di Cagliari. Che più è appetibile (sotto tutti i punti di vista, anche quelli notturni), più è visibile alle compagnie aeree internazionali.