Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Un’ode a Cagliari in sei lingue: “Casteddu Multilingual”, il progetto di un giovane cagliaritano emi

Fonte: Vistanet Cagliari
2 agosto 2017

Un’ode a Cagliari in sei lingue: “Casteddu Multilingual”, il progetto di un giovane cagliaritano emigrato a Berlino 

Una poesia, un’ode a Cagliari in sei lingue diverse: inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano e sardo. “Casteddu Multilingual” è il video realizzato da Pierluigi Petrini, 29 anni cagliaritano che da  quattro vive a Berlino, dove lavora come impiegato multilingue per una multinazionale .

Il video nasce «per condividere con il mondo intero la mia passione per le lingue e per la crescita personale e spirituale, perché in questo mondo possiamo anche nascere in situazioni sociali diverse ma alla fine la nostra missione resta sempre quella di cercare di diventare la versione migliore di noi stessi per poter così migliorare questo mondo». È parte di un più ampio progetto che Pierluigi sta portando avanti, “Multilingualuigi”, per il quale si filma mentre parla dei più svariati argomenti in vari idiomi.

Non si tratta di un lavoro, bensì di una vera e propria passione che nasce quando era ragazzino, alle scuole medie: «L’unica materia che mi dava soddisfazione studiare era l’inglese e mi ricordo che, nonostante delle performance molto basse, il mio professore mi disse che ero molto portato per le lingue in generale. All’inizio pensavo mi stesse prendendo in giro, ma grazie alle sue parole nacque la mia passione e iniziai a studiarle», racconta.

Dopo il liceo scientifico dei Salesiani, si iscrive all’università nel corso di “operatore culturale per il turismo” che però viene chiuso poco tempo dopo. Pierluigi viene poi assunto come steward di terra all’aeroporto di Elmas. Un’altra esperienza che influirà sul suo futuro: «Qui ebbi l’opportunità di confrontarmi con gente di tutto il mondo e di tutte le classi sociali e passai dei momenti indimenticabili. Giravo l’Europa, specialmente la Spagna. È stata sicuramente un’esperienza lavorativa che mi ha fatto maturare in tanti aspetti, non solo in ambito professionale ma soprattutto in quello umano e personale».

La voglia di emigrare emerge ancora più forte di prima e decide di trasferirsi a Berlino con la sua ragazza: «In confronto alle altre capitali europee, è tra le più economiche e con qualche risparmio all’inizio ho potuto concentrarmi solo sul tedesco. In vista di un rientro a casa è una lingua che potrebbe essere molto utile nel mercato del lavoro sardo. Un’esperienza in una città come questa ti cambia per sempre e può migliorarti tantissimo».

Ovviamente all’inizio non è stato facile ambientarsi: «Il primo anno fu molto impegnativo, per l’integrazione, la convivenza e la lingua ma poi tutto divenne più semplice. Il primo lavoro fu in un McDonald’s e poi cominciai a lavorare come impiegato multilingua per una multinazionale, lavoro che faccio tuttora. Berlino è sicuramente una città che per chi ama la diversità e le lingue e può diventare un paradiso anche se il clima e la vita frenetica tipica delle grandi metropoli a volte ti deprimono abbastanza. Dovrei e vorrei tornare presto a vivere a Cagliari, almeno per un periodo, ma devo ancora valutare alcune cose».

Pierluigi descrive Cagliari in poche parole, tutte in lingua sardo-campidanese: «Casteddu po unu Casteddaiu esti scetti una cosa: unu sentimentu».