Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Nuova linea Ctm: si chiamerà “San Simone” e sarà operativa dal 15 maggio

Fonte: Vistanet Cagliari
9 maggio 2017

Nuova linea Ctm: si chiamerà “San Simone” e sarà operativa dal 15 maggio
  

Sarà operativa dal 15 maggio la nuova linea “San Simone” del Ctm. Il nuovo percorso risponde alla domanda di trasporto pubblico dei dipendenti dell’Assessorato regionale del Lavoro di via San Simone (adiacente l’Auchan di Santa Gilla), degli utenti degli uffici dell’Assessorato e dello stesso centro commerciale.

Su richiesta della Regione, il Ctm ha effettuato un’indagine conoscitiva sulla domanda di mobilità su 150 dei 300 lavoratori degli uffici. Dai dati è emerso che la maggior parte degli intervistati sarebbe stato disponibile ad abbandonare l’auto a favore del mezzo pubblico. L’analisi è servita inoltre ai tecnici Ctm per pianificare la linea San Simone sulla base delle esigenze dei dipendenti.



Capolinea del nuovo percorso è piazza Matteotti, lungo via Roma, piazza del Carmine, via Santa Gilla, via San Simone fino all’Assessorato. Il ritorno: via Campo Scipione, via Flumendosa, via Sant’Avendrace, viale Trieste, via Roma, piazza Matteotti (capolinea). Quanto alle fasce orarie, dal lunedì al giovedì l’operatività è garantita dalle 7 alle 8.30, poi 13.30-14.30, 17.20-18.20. Di venerdì, 7-8.30 e 13.30-1430. La frequenza media garantita è ogni 30 minuti. Nessuna corsa il sabato e la domenica.

«Abbiamo utilizzato un modello di analisi e pianificazione scientifica basato su indagini e dati dei passeggeri trasportati – ha spiegato il presidente del Ctm Roberto Murru – Questo ha comportato una revisione di una linea già esistente, rimodulandola, senza peraltro incrementare i chilometri percorsi e quindi i contributi sostenuti dalla Regione Sardegna e da tutti i contribuenti». Per l’assessora al Lavoro, Virginia Mura, «la nuova linea consentirà un più agevole contatto tra i nostri uffici e i cittadini; ai nostri sportelli si rivolge perlopiù un’utenza debole, alla quale è molto importante assicurare un servizio pubblico efficiente, limitandone al massimo i disagi».