Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Danni al monumento, vigilantes e chiusura notturna della terrazza del Bastione: l’assessore Gianni C

Fonte: Vistanet Cagliari
5 maggio 2017

Danni al monumento, vigilantes e chiusura notturna della terrazza del Bastione: l’assessore Gianni Chessa risponde alle critiche sui social network
  

Regolamentare l’accesso alla terrazza del Bastione chiudendo gli ingressi principali con dei cancelli negli orari notturni. Proprio come già avviene al Baluardo di Firenze o all’Altare della Patria a Roma. L’idea trova d’accordo l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cagliari Gianni Chessa, che assicura che su questo si sta riflettendo seriamente all’interno della Giunta: «La notte c’è più pericolo che succedano atti vandalici di qualsiasi entità», afferma.

Quanto al danneggiamento della panchina di marmo che ha sollevato critiche e polemiche sulla mancata sorveglianza, Chessa dichiara: «Il fatto è avvenuto di mattina ad opera di tre turisti che, per farsi una foto, sono saliti sulla lastra e si sono messi a saltare. Alcuni operai li hanno notati, ma ormai era troppo tardi perché erano già andati via». Ma evidentemente Chessa non sa (e questo è molto grave) che le panchine danneggiate sono più di una.

Il caso è diventato virale e ha generato discussioni e critiche nei principali social network, primo fra tutti Facebook. «Trovo sacrosante le preoccupazioni di coloro che hanno commentato l’accaduto – sottolinea Chessa – e, anzi, li ringrazio per aver dimostrato forte attaccamento ad un monumento così importante per la nostra città quale è il Bastione».

Sulla necessità di installare un sistema di videosorveglianza, l’assessore sostiene che la questione non è di facile soluzione: «Alcune telecamere sono già presenti: una punta sugli ascensori, altre due sono poste sulla torretta. In questo caso, però, abbiamo a che fare con la legge sulla privacy e gestirne l’utilizzo non dipende dalla volontà del nostro assessorato. Se ne sta occupando l’Ufficio del Patrimonio e si tratta di perfezionare la convenzione».



Più che videosorveglianza, precisa Chessa, «Si sta pensando all’impiego di vigilantes non armati che controllino tutta l’area della terrazza. Dal giorno della riapertura, il gestore pro-tempore del Caffè degli Spiriti ha messo a disposizione tre guardie non armate che vigilano giorno e notte su tutta la terrazza».

Perché, dunque, non si sono accorti dei maleducati che hanno danneggiato le panchine? «Essendo la zona molto grande, in quel momento i vigilantes erano lontano dal luogo dove è accaduto, non avrebbero fatto in tempo a raggiungerli perché è stata questione di attimi». Repetita iuvant: ma le panchine danneggiate sarebbero più di una..

L’assessore va per la sua strada..e lancia un appello: «Mi rivolgo ai cittadini, la maggioranza dei quali sono educati e hanno senso civico: ogniqualvolta vedete qualcuno intento ad arrecare un danno, pur se minimo, al monumento, fermatelo. Dateci una mano, cerchiamo tutti insieme di prevenire certi eventi spiacevoli». Magari assicurandoci che non siano solo i turisti a provocare danni..