Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Ottant’anni fa moriva Antonio Gramsci: il 27 e 28 aprile a Cagliari un convegno internazionale per r

Fonte: Vistanet Cagliari
20 aprile 2017


  
 


«Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza». Così scrisse ,nell’edizione di maggio 1919 de L’Ordine Nuovo, Antonio Gramsci.

A lui è dedicato un convegno internazionale per celebrarne la figura e analizzarne il pensiero e la sua influenza nei contesti mondiali passati e presenti. “Un secolo di rivoluzioni. Percorsi gramsciani nel mondo “, questo è il titolo dell’evento organizzato dal Comune di Cagliari, dalle Università di Cagliari e Sassari in collaborazione con le associazioni gramsciane sarde in occasione dell’80esimo anniversario della morte del pensatore di Ales, avvenuta a Roma il 27 aprile 1937 a 46 anni . Il 2017 è stato decretato “Anno gramsciano” dalla Regione Sardegna, che per questo ha investito risorse.

Il convegno si terrà il 27 e 28 aprile presso il Piccolo Auditorium comunale di piazzetta Dettori, proprio a fianco all’ex Liceo Dettori dove Gramsci studiò. L’anteprima sarà il 26 aprile alle ore 21, nello stesso luogo, con l’evento dal titolo “Antonio Gramsci, Una storia in concerto”, a cura dell’associazione Malik. All’evento sono stati invitati relatori e studiosi da ogni parte del mondo.

Il programma è  stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Paolo Frau, dall’assessore regionale alla Cultura Giuseppe Dessena e dai rappresentanti delle associazioni gramsciane.


Sarà suddiviso in quattro sessioni: la prima, alle 16,30 , dal titolo “Dall’agire rivoluzionario al populismo. Conflitti e rivoluzioni nel “secolo breve”; il giorno successivo aprirà il dibattito il vice-presidente della Bolivia, Alvaro Garcìa Linera, studioso di Gramsci. A seguire, la seconda sessione intitolata “Conflitti e rivoluzioni nel XXI secolo: prospettive epistemologiche gramsciane”.

La terza sessione sarà incentrata sui Movimenti contro-egemonici e rivoluzioni passive in Asia e America Latina. Infine, la sessione conclusiva riguarderà i percorsi rivoluzionari in Medio Oriente.

«Ritengo sia meritorio che la Regione abbia voluto dedicare l’anno in corso a preservare la memoria di questo importante uomo di Sardegna – dice l’assessore Frau – Sono stati coinvolti tutti i comuni che sono stati tappe significative della vita di Gramsci, tra cui Cagliari, dove ha vissuto e studiato per tanti anni».