Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Erasmus: arrivano le olimpiadi Universitari da mezza Europa

Fonte: L'Unione Sarda
4 aprile 2017

Dal 6 al 9 aprile tornei sportivi nei campi del Cus e festa finale al Poetto

 

 

Si chiamano “Erasmus Games Nazionali”. Sono le Olimpiadi degli studenti universitari che quest'anno, per la prima volta, si celebrano a Cagliari, Città europea dello sport per il 2017. Prevista la partecipazione di 370 giovani provenienti da 23 città italiane e da atenei di tutta Europa e da paesi del nord Africa, del centro e sud America.
«Si tratta di un evento sportivo sui generis », ha detto l'assessore comunale allo sport Yuri Marcialis «perché accanto al momento agonistico è momento che parla di inclusione, socializzazione, ma soprattutto di promozione della città».
A organizzare il torneo, in programma dal 6 al 9 aprile, è la sezione cagliaritana della Esn Italia (“Erasmus student network”), associazione universitaria no-profit, forte dell'adesione di 52 atenei italiani e una rete di 1.700 volontari.
«Ogni anno accogliamo più di 300 studenti Erasmus», afferma Nicola Olivieri, responsabile di Esn-Cagliari, «ai quali garantiamo non solo accoglienza e logistica ma anche integrazione, dal sociale alla cultura e alla promozione del territorio. Tanto è vero che tanti, letteralmente innamorati di Cagliari, tornano e in alcuni casi decidono di restare».
«Il complesso del Cus a Sa Duchessa», aggiunge Alessandro Satta, capo dell'organizzazione, «è risultato perfetto, potendo ospitare tutte le discipline di questa mini-Olimpiade: calcio a 5, pallavolo, basket 3-contro-3 e tennis. Ventitré le sezioni in gara fra rappresentanze nazionali ed estere, compresa quella del Regno Unito. Come dire che Erasmus ha avuto la meglio anche sulla Brexit».
Nei quattro giorni della manifestazione gli atleti saranno ospitati in otto alberghi del centro città e i loro trasferimenti saranno garantiti da alcuni bus navetta messi a disposizione dal Ctm e da un gestore privato.
«La soddisfazione più grande», ha detto Francesco Mola, pro-rettore dell'Università, sponsor dell'evento assieme al Coni, alla Regione e al Comune di Cagliari, «è vedere come non facciamo solo didattica ma siamo capaci di formare giovani in grado di organizzare eventi internazionali complessi come questo».
«Occasione irripetibile per promuovere la città universitaria a livello europeo», conferma Alessio Correnti a nome del Cus Cagliari. «Un sogno nel cassetto che inseguivamo da anni», conferma Manuela Locci, rappresentante nazionale di Esn Italia, «numericamente il più grande fin qui organizzato, che cade proprio nel trentennale di fondazione dell'Erasmus».
Paolo Matta