Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Migranti in Sardegna: ad accogliere sono solo 63 comuni su 377

Fonte: Vistanet Cagliari
20 marzo 2017

Migranti in Sardegna: ad accogliere sono solo 63 comuni su 377


Si fa presto a dire accoglienza. Il sistema ricettivo dei richiedenti asilo e migranti nell’isola è a carico di un’esigua minoranza di comuni. Sono infatti solo 63 i centri della Sardegna a ospitare delle strutture su un totale di 377 Comuni. I dati sono stati illustrati a Cagliari dal presidente della commissione Diritti umani del Senato Luigi Manconi (Pd) in un incontro organizzato dal Movimento cinque stelle.

Un rapporto quello sardo molto sbilanciato rispetto al dato nazionale che vede circa 2000 su 8000 comunu impegnati nell’accoglienza. Circa un centinaio i centri d’accoglienza presenti sull’isola (ben 77 sono in provincia di Cagliari), mentre gli Sprar, i centri destinati ai soli rifugiati e richiedenti asilo, sono solo nove.



«Questi dati – ha denunciato Manconi – segnalano una arretratezza drammatica della Sardegna rispetto alle esigenze reali. Infatti è evidente come su 63 Comuni gravi una quantità di impegni, tensioni e responsabilità amministrative che sarebbero totalmente diverse se distribuite equamente sui 377». «È compito della politica regionale e nazionale – ha aggiunto il senatore – far sì che in Sardegna da 63 Comuni si passi a 377. Quanto agli Sprar non è pensabile che in Sardegna ci siano solo nove progetti, è qualcosa di indecente. Si tratta infatti della più intelligente e razionale forma di accoglienza diffusa e distribuita del territorio, l’unica che avvia un serio processo di integrazione, che non si limita a radunare in centri, ma diffonde individui sul territorio e prepara accoglienza e integrazione».