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Attentati agli amministratori, è sos in Sardegna. "Riunione straordinaria Regione-Enti locali"

Fonte: web SardegnaOggi.it
20 marzo 2017

Attentati agli amministratori, è sos in Sardegna. "Riunione straordinaria Regione-Enti locali"

Attentati agli amministratori, è sos in Sardegna. "Riunione straordinaria Regione-Enti locali"
L'ultimo episodio a Seui, ma è lunghissima la scia di intimidazioni a sindaci e assessori comunali. Allarme rosso, Pigliaru: "Atti vili e indegni, incontro urgente con prefetti e forze dell'ordine".



CAGLIARI - "È ora di dire basta a questa inaccettabile sequenza di atti vili e indegni contro chi amministra la cosa pubblica nei territori". Lo afferma il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, a proposito del grave attentato, l'ennesimo, subito da un assessore comunale. In questo caso, nel mirino dei malviventi finisce Raimondo Gaviano, che per il Comune di Seui tiene in mano le deleghe dello Sport. Piena solidarietà della Giunta regionale e netta condanna del gesto criminale. "La Regione è decisa a sostenere quanti lavorano ogni giorno, con dedizione e impegno, nell'interesse delle loro comunità e andiamo avanti con determinazione in tutte le azioni di prevenzione e dissuasione che sono in nostro potere, a partire dalla videosorveglianza", dichiara Francesco Pigliaru. "Le risorse per la realizzazione delle reti sono state trasferite a molti Comuni, che già lavorano alla progettazione e stimano di poter completare le opere entro il 2017. Ma sappiamo che questo, per quanto utile, non può bastare", sottolinea il presidente.

"Perciò chiediamo con forza la collaborazione di tutti: è più che mai necessario stringersi intorno agli amministratori, isolare i violenti, fornire tutte le informazioni utili agli inquirenti e attendersi pene severe e condanne dei tribunali e delle comunità. Proporrò una seduta speciale della Conferenza permanente Regione-Enti locali alla quale siano invitati prefetti e forze dell'ordine", conclude Francesco Pigliaru. "I sardi sono altro da questa pratica odiosa e vigliacca, ormai diventata tristemente ricorrente".