Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Pioggia di soldi dai privati per Veranu, la mattonella intelligente che trasforma i passi in energia

Fonte: Vistanet Cagliari
14 marzo 2017

Pioggia di soldi dai privati per Veranu, la mattonella intelligente che trasforma i passi in energia pulita


Camminando piano si va sano e si va lontano, dicevano le nonne. Piano per modo di dire nel caso dei passi – non c’è parola più azzeccata – mossi dalla startup Veranu negli ultimi mesi. Grazie a una campagna di raccolta fondi, la mattonella intelligente che trasforma i passi delle persone in energia elettrica, ha raccolto 184mila euro, più del doppio dell’obiettivo prefissato con la piattaforma equinvest.

«Il capitale raccolto – spiega l’amministratore delegato Alessio Calcagni – sarà destinato allo scale up del team (cioè la trasformazione a tutti gli effetti della startup in impresa, ndr), allo sviluppo della strategia di marketing, all’internazionalizzazione del brand e all’estensione del brevetto a livello globale. Il piano strategico prevede per il 2017 installazioni permanenti presso clienti internazionali che permetteranno alla società di ottimizzare il prodotto, aumentare la conoscenza sul mercato e testare le performance. L’energy harvesting (la raccolta di energia attraverso metodi alternativi, ndr), che include tutti i sistemi di raccolta di energia elettrica pulita da fonti rinnovabili, è la nuova frontiera del mercato energetico: secondo il report “Energy Harvesting System Market” (Marketsandmarkets) è prevista una crescita da 268,6 milioni di dollari nel 2015 a 974,4 nel 2022. Il fattore che guida il mercato include la domanda verso nuove fonti sicure e durevoli di energia, l’implementazione estensiva delle tecnologie per automazione e il crescente numero di iniziative a supporto dell’ambiente da parte dei governi a livello internazionale».

Entusiasmo ha espresso anche Giovanni Sanna, presidente di Clhub, l’acceleratore di imprese che fin dall’inizio ha sostenuto il progetto: «Intendiamo investire con convinzione in selezionate startup green come Veranu, che ha l’obiettivo di cambiare la concezione del pavimento tradizionale da oggetto passivo a strumento attivo in grado di generare energia attraverso i nostri passi, ma più in generale di sviluppare stili di vita energeticamente sostenibili nel rispetto dell’ambiente e con un’ottica diversa, partendo dalle nostre azioni. La tecnologia green italiana è sempre più apprezzata a livello internazionale e dopo aver superato la selezione regionale, co-organizzata da Clhub, Veranu è stata selezionata per la finale europea a Bruxelles di StartUp Europe Awards, iniziativa promossa da Commissione Europea, Parlamento Europeo e Startup Europe».



«Siamo soddisfatti del continuo successo di Veranu, vincitore della nostra prima “Startup Battle” – ha detto Riccardo Sanna Ad di Clhub – che coniuga un’idea vincente con un grande e valido team. La campagna di equity crowdfunding è il frutto della collaborazione strategica fra CLHUB ed Equinvest, finalizzata a garantire un continuo supporto finanziario e di servizi per la crescita di realtà imprenditoriali innovative, e rappresenta il record sulla piattaforma in termini di rapporto tra raccolta e capitale richiesto».

Quello nella raccolta fondi è solo l’ultimo successo di Veranu. In occasione della manifestazione fondata da Caterpillar “M’illumino di meno” una mattonella di Veranu è stata ospitata nel palazzo civico di Cagliari e a dicembre 2016 è stata scelta insieme ad altre nove startup italiane per rappresentare il Belpaese nella finalissima del contest organizzato dalla Commissione europea “Startup Europe Awards”.