Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Caldo di giorno,freddo di notte

Fonte: L'Unione Sarda
13 marzo 2017

Caldo di giorno,freddo di notte

L'anticipo di primavera, cominciato nell'ultima decade di febbraio, ha conosciuto una temporanea e fugace smorzata a inizio settimana per mano di una burrasca di maestrale che ha persino raggiunto intensità di tempesta violenta. Le raffiche hanno toccato i 135,2 km/h nel Monte Lusei, i 120 km/h a Punta Modighina e i 114,5 km/h nel Monte Rasu. Sul livello del mare spiccano i 109,4 km/h di Orosei.
La profonda bassa pressione è poi sfilata velocemente verso la penisola balcanica regalando un rapido miglioramento delle condizioni meteo e un deciso rialzo delle temperature che, in corrispondenza del week end hanno fatto registrare corposi sopra media. Ottana e Dorgali sono state le più calde con 24,9°C e 26,1°C contro una media climatologica di circa 13,5°C.
Poche novità ci attendono per il medio e lungo termine. I modelli matematici di previsione continuano a confermare il blocco atmosferico su gran parte dell'Europa centro occidentale dove si manterrà ancora ben salda l'alta pressione delle Azzorre. Le perturbazioni scorreranno ad altissime latitudini, interessando il Mare del Nord e la penisola scandinava. Sui nostri lidi proseguirà il clima mite, asciutto e soleggiato con temperature che nelle ore più calde del giorno faranno registrare diffusi picchi fino a 18°C/20°C. Nella seconda parte di settimana l'ingresso di deboli o al più moderate correnti secche dai Balcani favorirà una forte dispersione di calore nelle ore notturne, più accentuata lungo le pianure e vallate interne dove i termometri registreranno valori invernali. La situazione tenderà a sbloccarsi solo nell'ultima parte di marzo che, con molta probabilità, andrà a chiudersi in forte deficit pluviometrico.
*meteorologo