Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Le immagini di una Cagliari bellissima nel tour di Sereno Variabile: la città protagonista su Rai 2

Fonte: Vistanet Cagliari
6 marzo 2017


Le immagini di una Cagliari bellissima nel tour di Sereno Variabile: la città protagonista su Rai 2 oggi pomeriggio


  
Un tour alla scoperta di Cagliari nelle sue mille sfaccettature. Il capoluogo della Sardegna è stato protagonista della puntata di questo pomeriggio di Sereno Variabile su Rai 2, condotta da Osvaldo Bevilacqua.

Cinquanta minuti durante i quali i telespettatori di tutta Italia hanno potuto ammirare e apprezzare tutti gli angoli della “città del sole”, le sue bellezze naturalistiche, culturali e architettoniche che ogni anno attirano migliaia di turisti.

Il viaggio comincia con la visita al Parco di Molentargius che ospita una sempre più folta colonia di fenicotteri. La telecamera ha ripreso migliaia di esemplari e i loro pulli nati dalle ultime nidiate.

Si è proseguito con una passeggiata nei sotterranei del centro storico, guidati da Marcello Polastri, giornalista e fondatore di Sardegna Sotterranea e del gruppo speleologico Cavità cagliaritane, che ha mostrato l’interno del pozzo di San Pancrazio con i suoi quasi 100 metri di profondità, scavato nel 1235. E ancora, camminata sotterranea alla scoperta della Grotta della Vipera, sito funerario romano risalente al II secolo d.C., situato in viale Sant’Avendrace.  Si narra che sia stata costruita da Lucio Cassio Filippo in onore di sua moglie Atilia Pomptilla che, come sottolinea Polastri, sarebbe stata sepolta proprio nella grotta.

Dall’antichità al presente, con la passeggiata di Su Siccu e l’incontro con chi vive il mare (i pescatori) e chi ne fa gustare le prelibatezze (i ricciai).


Ricci di mare.
Poi l’arte, con le tele del pittore Antonio Spada che, dal suo studio artistico di via Università in Castello, dipinge le caratteristiche di Cagliari e della Sardegna.

Bevilacqua si è poi recato all’ex Palazzo di Città, un tempo sede municipale fino alla fine diciannovesimo secolo, dove attualmente si tengono corsi di incisione a cura dell’artista Gabriella Locci di Casa Falconieri. E poi ancora, il conduttore ha percorso le vie e i vicoli della Marina, con i suoi ristorantini tipici dove si può mangiare all’aperto nelle belle giornate di sole e caldo. Sempre in tema gastronomico, non poteva mancare il Mercato di San Benedetto: due piani ricchi dei profumi, sapori e colori del mare ma anche della terra. Pesce fresco, formaggi, carne e frutta, tutti rigorosamente locali.

 

Un banco del pesce al mercato di San Benedetto.
Si è poi parlato di cicloturismo, con la visita alla Ciclofficina Sella del Diavolo di via Principe Amedeo, alla Marina. Qui si offrono corsi gratuiti di riparazione delle biciclette. Un laboratorio-fucina che conta circa mille associati.

Infine, un tocco di folklore. Le telecamere sono andate fino al cortile d’ingresso di Palazzo Bacaredda dove si sono dati appuntamento i gruppi folk di 20 paesi del Campidano, per finire la puntata con Su Ballu Tundu (il ballo tondo) suonato dalle launeddas del maestro Luigi Lai.

Osvaldo Bevilacqua non ha mancato di elogiare l’ospitalità e l’accoglienza tipiche del carattere dei sardi. Il conduttore laziale è molto legato alla Sardegna, tanto da dedicarle un capitolo nel suo libro “L’Italia nascosta”: «Gli italiani pagano un sacco di soldi per andare in posti come la Polinesia – ha ribadito durante il programma – ma basta venire nel cagliaritano per trovarla».

Il link per rivedere la puntata: http://www.raiplay.it/video/2017/02/Sereno-Variabile-19ba6825-c353-4851-af9d-c5d5162ef5c2.html