Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Il Comune incrementa i fondi per cultura e spettacolo: stanziati altri 300mila euro

Fonte: Vistanet Cagliari
27 dicembre 2016

 


 

Il Comune di Cagliari raddoppia i fondi per i contributi relativi al 2016 per le attività culturali e di spettacolo svoltesi in città. Dopo una scrupolosa analisi di tutte le voci del Bilancio si è riusciti a recuperare un fondo di 330.000 euro che va così a incrementare il primo stanziamento da 520.000 a quasi 850.000 euro. L’ammontare del nuovo stanziamento verrà ripartito tra gli operatori culturali che risultano idonei al contributo, secondo un principio di equità che permette a tutte le categorie culturali aventi diritto, di accedere in egual misura all’intera somma del contributo.

Un’altra importante novità è quella che riguarda i progetti  di minore entità che, pur giudicati idonei, erano stati esclusi dal finanziamento perché inferiore ai 2.000 euro previsti come soglia minima dal regolamento, ora possono rientrare in corsa ed essere finanziati.

I dettagli sono stati illustrati questa mattina durante una conferenza stampa alla Mediateca del Mediterraneo (MEM), alla quale era presente l’assessore alla Cultura Paolo Frau, il presidente della Commissione Cultura del Comune di Cagliari Alessio Alias e il dirigente del Servizio Cultura Alessandro Cossa.



<<Si tratta di una buona notizia – ha detto Frau – e non può che farci piacere perché quest’anno abbiamo avuto una produzione culturale eccellente.  È una vera e propria boccata d’ossigeno e un messaggio di incoraggiamento per le attività future. Ora l’obiettivo è quello di anticipare i bandi per il 2007, accelerando l’attribuzione dei contributi da febbraio dell’anno nuovo, in modo da dare risposte certe e in tempi utili per la programmazione della prossima stagione>>.

<<Le ricadute economiche e sul turismo sono state e saranno sempre molto rilevanti – dice Alessio Alias – fin da subito abbiamo lavorato per arrivare a uno sforzo maggiore nell’ambito della Cultura. Ogni centesimo investito in questo settore rende la società migliore. Adesso uno degli obiettivi è l’istituzione della Consulta degli Operatori dello Spettacolo che possa portare a un proficuo rapporto bilaterale e con esso una sempre migliore offerta culturale.

L’ultimo a intervenire è stato Alessandro Cossa che ha evidenziato la scelta dell’Amministrazione di dirottare i fondi verso la cultura: <<Fondi che sarebbero finiti per altri ambiti ugualmente importanti, ma per noi questa scelta ci consentirà di procedere con la destinazione dei contributi senza una logica di equità>>.