Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Alla scoperta di Agus, il violinista dimenticato

Fonte: L'Unione Sarda
2 dicembre 2016

CONSERVATORIO. Il musicista si impose a Parigi nel '700

 

 

Una giornata di studi, ma anche concerti, per ripercorrere la vita e le opere di Giuseppe Agus, violinista cagliaritano che ebbe un ruolo di spicco nel panorama culturale londinese del Settecento, ma che la storia ha dimenticato. L'iniziativa è di Echi lontani che, con il Conservatorio, propone, oggi alle 9.30, nell'aula magna dell'istituzione, “Giuseppe Agus, un violinista cagliaritano nella Londra del '700”. L'appuntamento si apre con i saluti di Gianluca Floris ed Elisabetta Porrà, presidente e direttrice del Conservatorio, quelli dell'assessore comunale alla Cultura Paolo Frau, del responsabile comunicazione della Fondazione di Sardegna Graziano Milia, del direttore del dipartimento di Musica antica del conservatorio “J. J. Fux” di Graz (Austria), Dario Luisi.
Subito dopo si entra nel vivo con l'intervento di diversi studiosi: Myriam Quaquero, parlerà della “Musica nel Settecento in Sardegna, Giuseppe Agus”; Enrico Di Felice interverrà su “Un tesoro nascosto in una scoperta inaspettata”; Enrico Fanni parlerà di “Giuseppe Agus padre e figlio, una ricerca genealogica”; mentre Roberto Milleddu illustrerà “I due Agus quindici anni dopo. Un tentativo di rilettura della vita e delle opere di Giuseppe e Joseph Francis Agus”.
La giornata proseguirà alle 20 nel Palazzo regio con un concerto dal titolo “Agus e Händel”: protagonista sarà il Bizzarria Ensemble, composto da Attilio Motzo (violino barocco), Sara Meloni (violino barocco, viola), Fabrizio Meloni (violoncello barocco), Fabrizio Marchionni (clavicembalo). Un altro concerto, dal titolo “Agus e J. C. Bach-Confronti” sarà proposto sabato 10 dicembre alla stessa ora, sempre nel Palazzo Regio: protagonista sarà, ancora una volta, il Bizzarria Ensemble. 

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