Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

Avvocatessa che difende uxoricida: “Non servono pene più severe per femminicidi”

Fonte: Vistanet Cagliari
28 novembre 2016

Avvocatessa che difende uxoricida: “Non servono pene più severe per femminicidi”


Nella giornata contro la violenza di genere, l’avvocato dell’uomo sassarese che ha recentemente ucciso e bruciato la coniuge, dichiara che non dovrebbero essere creati nuovi strumenti di coercizione e pene più severe nei casi di quelli che vengono definiti femminicidi.

“Le leggi ci sono, per certi reati è prevista la pena massima – ha dichiarato l’avvocato Letizia Doppiu Anfossi  – bisognerebbe lavorare più nel campo della prevenzione, facendo passare il concetto secondo cui la violenza non va accettata mai e va fermata sul nascere. Occorre ribellarsi, ci sono donne che non reagiscono, non denunciano, che se scappano poi tornano dai loro uomini, bisogna lavorare su questo, serve un cambio di mentalità per entrambi i generi”.

Letizia Doppiu Anfossi, è l’avvocato di Nicola Amadu, il pensionato di 69 anni che lo scorso 9 novembre ha ucciso la moglie. Anna Doppiu, 66 anni, donna delle pulizie all’istituto per anziani “Casa serena”, è stata malmenata, cosparsa di benzina e arsa viva. Una morte orribile che ha sconvolto l’intera isola, rilanciando a livello nazionale  il tema della violenza sulle donne, che oggi si celebra in tutto il mondo in una giornata promossa dall’ONU.

“Di fronte a un delitto cosi violento  – ha dichiarato l’avvocato – è prematura qualsiasi considerazione, ma è chiaro che si tratta di una difesa tecnica: l’avvocato deve garantire che le accuse vengano contestate correttamente, secondo la legge”.