Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

La Giunta risparmia 300 milioni

Fonte: L'Unione Sarda
24 novembre 2016

Approvate 2 delibere per pagare vecchi debiti contratti con Comuni e imprese

 

La Giunta regionale abbatte il debito pubblico. Saranno 300 i milioni in meno che peseranno sul Bilancio grazie a due delibere approvate dall'esecutivo, su proposta dell'assessore alla Programmazione, Raffaele Paci, che in tre anni ridurranno da 1.400 a 1.100 milioni le stime del debito per il 2016.
Tutto questo grazie all'estinzione anticipata di alcuni mutui, accensione di altri a tassi vantaggiosi. «Razionalizzazione del debito regionale, eliminazione dei mutui più onerosi e sostituzione con strumenti finanziari più flessibili e convenienti», conferma Paci «è questa la strada più conveniente e vantaggiosa per i sardi, perché alleggeriamo il peso finanziario che grava sulle loro spalle e allo stesso tempo rimettiamo in ordine i conti della Regione, pagando i vecchi debiti con Comuni e imprese che potranno così ricevere vere e proprie boccate di ossigeno. Non un obbligo dunque, ma una scelta ponderata, responsabile e consapevole che giova ai cittadini, alle imprese e ai Comuni sardi».
L'operazione finanziaria ha avuto il via libera dopo l'ok alle norme di attuazione dell'articolo 8 dello Statuto e il conseguente sblocco di una quota di riserve erariali. A cui si aggiungerà un nuovo mutuo “a tiraggio” per un massimo di 500 milioni «del quale potranno essere utilizzate solo le quote necessarie a coprire il fondo perenzioni (vecchi debiti risalenti alle precedenti legislature) per procedere con i pagamenti. Abbiamo trovato un bilancio gravato da 2 miliardi e 700 milioni di perenzioni», aggiunge l'assessore «e ne abbiamo pagate per quasi 200 milioni solo nel 2016 e 773 dall'inizio della legislatura, con l'impegno di cancellare altri vecchi debiti entro fine anno».
Luca Mascia