Rassegna Stampa

Vistanet Cagliari

a Cagliari l’80 per cento dei ragazzi usa saltuariamente o mai il preservativo

Fonte: Vistanet Cagliari
21 ottobre 2016

Dato Lila allarmante: a Cagliari l’80 per cento dei ragazzi usa saltuariamente o mai il preservativo

 

Il 20 per cento degli studenti delle scuole cagliaritane, tra i 16 e i 18 anni, che hanno rapporti sessuali dichiara di non usare il preservativo. Ma il dato allarmante arriva da quel 49,5% che sì, lo utilizza, ma solo saltuariamente. Il dato emerge su un campione di 2000 studenti di 13 scuole diverse.

La conferenza stampa convocata oggi da Lila Cagliari, sede locale della Lega italiana per la lotta all’Aids, è stata l’occasione per presentare le sue nuove iniziative e per richiamare l’attenzione di tutti sui problemi legati al virus dell’HIV. I dati sulle nuove infezioni a livello nazionale e sardo, infatti,  sono stabili, ma il livello di attenzione delle Istituzioni e l’impegno di queste, sulle politiche volte alla prevenzione, sono sempre più bassi.

Si parla di 4000 nuovi infetti all’anno relativi al territorio italiano, e di più di 170 nuovi casi solo in Sardegna. <<Ma si tratta di dati non corrispondenti alla realtà, più bassi di quelli reali, perché la maggior parte dei centri sanitari privati non forniscono i dati al COA, Centro Operativo Aids presso l’Istituto Superiore per la Sanità, e l’attività di prevenzione è bassissima>>, ha affermato la presidente di Lila Cagliari, Brunella Mocci.

E se le Istituzioni sembrano non porre la necessaria attenzione verso un virus che a livello globale provoca, con le malattie ad esso collegate, più 1,5 milioni di morti, Lila si fa carico di inviare questo messaggio: <<Fare il test è fondamentale e noi proporremo nelle giornate del 19 e 24 novembre, dalle 18 alle 21, presso la nostra sede, il test rapido salivare: un kit capace di dare un risultato in appena 30 minuti, un tempo di attesa di molto inferiore, quindi, rispetto alla media di 3, 4 giorni per ottenere i risultati dei test ematici fatti normalmente nelle strutture ospedaliere in Italia>>, ha sottolineato Brunella Mocci. Non una differenza da poco, visto che anche se potrà sembrare paradossale, una parte non trascurabile delle persone che si sottopongono al test, non ritira i risultati. Insomma, la presidente di Lila ha sottolineato, concludendo il suo intervento <<Una soluzione che permette di superare i timori legati alla conoscenza del risultato, che fornisce un esito attendibile e totalmente gratuita, perché autofinanziata dall’associazione>>.

Ma le iniziative di Lila si rivolgono anche ad altri due ambiti fondamentali nella lotta contro l’AIDS: l’informazione presso gli istituti superiori e la comunicazione verso tutti i cittadini. Questo è il terzo anno che l’associazione porta avanti una campagna di divulgazione presso le scuole del cagliaritano. <<Sono stati 13 gli istituti scolastici coinvolti nel progetto, per un totale di 156 ore di lezione>>,  ha spiegato Giacomo Dessì, responsabile del progetto scuola di Lila. E i risultati del questionario a cui sono stati sottoposti più di 2000 alunni durante il passato anno scolastico, hanno portato alla luce alcune risposte sorprendenti, indici di una scarsa conoscenza e una cattiva informazione sul tema. Un esempio di ciò è stato il quesito sui comportamenti maggiormente a rischio di contagio, che ha visto il bacio, essere riconosciuto dal 18,7 % degli intervistati, come il secondo comportamento più pericoloso per la trasmissione del virus. <<Una risposta sbagliata>> dice Dessì, che mette in luce le carenze su questa tematica importante, da parte di scuola, famiglia, media tradizionali e social network.

Proprio per aumentare la consapevolezza sul tema, l’associazione <<Ha aperto un casting dedicato agli studenti universitari del circuito Erasmus per la partecipazione ad un video informativo>>, ha raccontato Arnaldo Pontis, responsabile della comunicazione. Otto studenti, tra i ragazzi stranieri in Erasmus a Cagliari, con una buona conoscenza di italiano e padronanza della lingua inglese, verranno selezionati per un video prodotto da Karel, casa produttrice cinematografica, conosciuta al grande pubblico per la produzione di Lost in Sardinia.

Il video riprende il tema della campagna nazionale “Proteggiti semplicemente” e girerà oltre sui social media più diffusi, anche sui pullman CTM e Arst.