Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Il Comune costretto a pagare un debito vecchio di 26 anni

Fonte: L'Unione Sarda
19 ottobre 2016

 

 

Era vecchio di 26 anni ma alla fine l'Aula ne ha approvato il pagamento: un “debito fuori bilancio” di 990.427,71 euro. Esborso che, come succede spesso durante le sedute del Consiglio comunale, accende il dibattito e divide gli schieramenti. L'Assemblea di ieri però si è interrogata sui passaggi che hanno portato l'Amministrazione a pagare una cifra poco lontana dal milione di euro. L'assessore ai Lavori pubblici Chessa ha riassunto: «Una sentenza del Tribunale ha condannato il Comune a pagare a titolo risarcitorio la società Sape srl, proprietaria di un fondo di 2013 metri quadrati in località Is Porrus, dove era stato previsto di realizzare un liceo classico. La Sape si costituì in giudizio costringendo il Comune e il Cries a pagare gli espropri». Lite articolata, durata poco meno di 30 anni. Martinez (M5S): «Ancora una volta paghiamo debiti per una cattiva gestione. Ma se l'importo è già stato pagato perché oggi rivotiamo?». Il segretario generale: «Gli uffici, intravedendo il pericolo di pagare maggiori interessi, hanno provveduto al pagamento». Mereu (FdI): «Quando si tratta di omissioni e cifre così evidente deve essere fatta una relazione alla Corte dei conti, anche per far emergere eventuali responsabilità. Non è il primo caso che registriamo». Carta, presidente della Commissione Bilancio: «È un debito vecchio dell'89. Sugli espropri le normative del passato erano carenti, si prestavano a interpretazioni». Balletto (FI): «L'area vale 330 mila euro ma il debito è di un quasi un milione. C'è stata leggerezza procedurale. Serve maggiore attenzione». Calledda (M5S): «L'Amministrazione scopra quanti siano i debiti fuori bilancio in discussione e tenti di risolvere con un anticipo di transazione. Il Comune risparmierebbe».