Rassegna Stampa

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Terzo polo per conquistare Cagliari: appello a Matta, Lobina, Casu e 5Stelle

Fonte: web cagliaripad.it
4 aprile 2016

 

 


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Un terzo polo in grado di competere con centrodestra e centro sinistra. E’ l’appello lanciato ai candidati sindaci Enrico Lobina della Coalizione Cagliari Città Capitale, a Paolo Matta de La Quinta A, a Paolo Casu  di Insieme onestamente per Cagliari e Alla candidata sindaco del Movimento 5 stelle Antonietta Martinez, da un gruppo di professionisti, intellettuali e giornalisti cagliaritani.

Cari amici,

con l’avvicinarsi della prossima scadenza elettorale, il quadro è ormai chiaro. Gli schieramenti che fanno riferimento a Zedda ed a Massidda hanno finito per attrarre formazioni minori che, come spesso capita, hanno l‘ambizione di schierarsi con un possibile vincitore. Il movimento  5 stelle, dal canto suo, ha deciso di essere presente con una propria lista in solitaria. Nel prenderne atto, non rinunciamo chiedere, anche a questi amici, di riflettere sul significato politico, potenzialmente vincente, di un’unica “terza forza” caparbia ed unita.

Il quadro attuale, essenzialmente caratterizzato da tatticismi, lascia in ombra soprattutto la politica e non offre alcuna risposta a quanti  individuano il principale bisogno della città nella partecipazione dei cittadini e nella loro capacità di rispondere alle necessità, sostanziali e non solo estetiche, della civitas.

Sono molti gli scontenti, quelli che tanto non c’è niente da fare, quelli che  magari saltiamo un turno, quelli che continueranno a tapparsi il naso, quelli che si organizzano per riprovare.

In quest’ultima categoria rientrano le proposte, in principio condivisibili, che hanno portato alla indicazione, da parte vostra, di un candidato sindaco sostenuto da liste ispirate proprio alla partecipazione.

Iniziative cha hanno il merito di animare e tentare di riempire di contenuti una campagna per molti versi disarmante, riempendola di contenuti ispirati alla partecipazione ed all’autogoverno.

Queste azioni politiche, tuttavia, non crediamo possano raggiungere una significativa forza di attrazione, se non dimostrano di possedere una forte capacità di dialogo, di sintesi, di unione, che consenta la formazione di un’unica coalizione. Un’unica coalizione che sia in grado di esprimere un unico candidato/a sindaco, pur mantenendo e valorizzando le leadership sinora maturate.

Siamo certi, del resto, che le vostre aggregazioni, ove se ne presentassero le condizioni, troverebbero un solido accordo per un comune programma di governo. Se così non fosse,  non avremmo neppure motivo di proporre questo appello.

Perché, quindi, non esprimere sin d’ora questa capacità di sintesi, all’interno di una proposta capace di attrarre anche tanti di quei possibili elettori tra i quali prevalgono la delusione o la rassegnazione? Perché non considerare il valore aggiunto che potrebbe derivare da una scelta, saggia e coraggiosa, in grado di dare un diverso senso alla imminente campagna elettorale? Perché non offrire un’alternativa di riaggregazione anche ai tanti militanti dell’area sardista ed identitaria rimasti evidentemente delusi dalle scelte del Partito Sardo d’Azione?

Sicuri di interpretare l’aspettativa di tanti elettori che troverebbero in questa scelta  occasione di rinnovata fiducia ed impegno per il futuro, vi chiediamo di presentarvi alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Cagliari all’interno di un’unica coalizione con un unico candidato sindaco.

Crediamo, anzi,  che abbiate il dovere di farlo. Sia per consentire a tutti di partecipare in pieno alla campagna elettorale, di non restarne ai margini, sia perché sarebbe ben poca cosa, da parte vostra, chiedere ai tanti che la pensano come noi semplicemente di scegliere una tra le coalizioni di cui siete candidati sindaci.

Promotori dell’appello e primi firmatari Mario Argiolas, editore, Fernando Codonesu, ingegnere libero professionista, Gianni Loy, docente universitario, Franco Meloni, giornalista pubblicista, Roberto Paracchini, giornalista scientifico, Gisella Trincas, impegnata nel campo dei diritti umani e Claudia Zuncheddu, medico.