Rassegna Stampa

web Cagliari Globalist

Massidda: Cagliari riparta dalle periferie, nessuno deve sentirsi indietro

Fonte: web Cagliari Globalist
7 dicembre 2015


 


Stamattina nella sala convegni di Villa Muscas Piergiorgio Massidda e Giorgio Cugusi hanno presentato la lista Anno Zero che parteciperà all'interno della coalizione civica di Massidda alle comunali di Cagliari previste per il prossimo anno. Giorgio Cugusi molto conosciuto in città è stato consigliere regionale nella passata legislatura, attualmente è consigliere comunale di SEL. Per Massidda "io e Giorgio proveniamo da percorsi politici molto diversi. La sua scelta e quella dei tanti amici che lo stanno seguendo in questa avventura mi riempie di orgoglio; è la più grande dimostrazione che la coalizione che stiamo mettendo insieme è inclusiva e si pone di superare i vecchi schemi partitici, perché per governare Cagliari ci vuole un cambio di passo, bisogna superare gli steccati ideologici e lavorare per il bene della città. Noi siamo pronti a farlo liberando le energie migliori di queste città".

Giorgio Cugusi ribadisce che "bisogna rovesciare gli schemi, invece di mettere al centro le ambizioni delle segreterie di partito bisogna mettere al centro il governo della città. Bisogna uscire da una storia servile in cui la gente viene esclusa dalle scelte. Bisogna passare dalla protesta alla proposta. Bisogna innescare un volano di sviluppo, che porti lavoro. Per riuscirci occorrono un'amministrazione sburocratizzata e più attenzione alla persona, il vero capitale di questa città. Al centro del nostro programma ci saranno le periferie, daremo voce a chi in questi anni non ha potuto parlare. Non dobbiamo vincere contro qualcuno, non siamo contro i partiti siamo pronti a costruire una alternativa di governo. Nella nostra coalizione non ci sarà spazio per le vendette, i personalismi che troppo spesso caratterizzano il vecchio modo di far politica, useremo tutte le nostre energie per cambiare Cagliari insieme a Piergiorgio Massidda. La nostra lista si chiama Anno Zero perché da un ipotetico anno zero faremo ripartire la città verso lo sviluppo".