Rassegna Stampa

Web Ad Maiora Media

Regione liquida 180 milioni e sbloccherà nei prossimi giorni altri 100 milioni per comuni e province

Fonte: Web Ad Maiora Media
23 settembre 2015

ENTI LOCALI, 

Palazzo.VialeTrento4Lo ha deciso la Conferenza permanente Regione-Enti locali: ulteriori 45,87 milioni di euro di spazi finanziari per migliorare il saldo obiettivo del Patto di stabilità dei Comuni (31,7 milioni) e delle Province (14 milioni). La Regione liquiderà 180 milioni di euro già disponibili, altri 100 milioni saranno sbloccati nei prossimi giorni con un decreto dell’assessore della Programmazione: “Ribadiamo la volontà della Giunta e confermiamo gli impegni già presi: tutte le risorse previste nella Finanziaria a favore degli enti locali saranno stanziate”, ha spiegato Raffaele Paci ai rappresentanti di Anci, Ups, Aiccre, Asel, Lega Autonomie locali e Cal.

“Con le decisioni condivise, la Regione sarà in grado già ora di liquidare l’85% dello stanziamento annuale del Fondo unico – ha detto l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu – Stiamo facendo tutto il possibile per venire incontro alle continue richieste dei sindaci, che stanno fronteggiando una crisi devastante, e queste risorse avranno evidenti ripercussioni positive sull’intero sistema economico isolano. Abbiamo gestito anche il tema delle situazioni di alcuni Comuni che versano in condizioni di particolari criticità, con soluzioni che mirano a risolverne o attenuarne la portata negativa”.

“Nelle scorse settimane – hanno commentato Pier Sandro Scano e Giuseppe Casti, presidenti di Anci Sardegna e Consiglio delle Autonomie locali – avevamo manifestato le forti preoccupazioni dei Comuni rispetto ad alcune criticità. Accogliamo in maniera positiva la proposta di ulteriori liquidazioni del Fondo unico del 2015 e l’intervento sul Patto di stabilità verticale, ma rimarchiamo con forza la necessità di una risposta in tempi brevi da parte della Regione sul 5% delle risorse ancora da impegnare sul Fondo unico e il pagamento in tempi rapidissimi delle opere delegate, in particolare nei settori ambiente, pubblica istruzione e lavori pubblici”. (red)

(admaioramedia.it)