Rassegna Stampa

Web Ad Maiora Media

La Scuola di vela più grande del Mediterraneo all’ex Ospedale Marino di Cagliari

Fonte: Web Ad Maiora Media
23 settembre 2015

 

(Sergio Diana)


Prendo spunto dalla bella iniziativa di alcuni consiglieri comunali di Cagliari – tra cui Giovanni Dore che l'ha promossa, Enrico Lobina e altri – che propongono la città di Cagliari quale “località nella quale potrebbero svolgersi competizioni velistiche ed eventuali altre discipline nell’ambito della candidatura dell’Italia e della città di Roma ai Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2024”.

Faccio una piccola riflessione. Il 2024 è lontano e per quell'occasione, sia che i Giochi si tengano in Italia o meno, gli equipaggi e gli atleti di mezzo mondo hanno bisogno di allenarsi. Quale mare migliore per farlo se non il nostro? Avete idea dei campioni e ‘campioncini’ che il nostro mare sforna ogni anno? Avete idea dei campioni che vengono qui a ‘svernare’ e ad allenarsi? Andrea Mura con la sua Vento di Sardegna è solo un caso? Pensate che Prada, i Laser, i windsurfer, i 49er etc… vengano già da tempo qui da noi ad allenarsi perché siamo bellini? Può essere ma… preferisco essere realista e guardare alle condizioni meteo-marine del nostro Golfo degli Angeli che, per andare a vela e gareggiare sono fantastiche! Un campo d'allenamento che il mondo intero ci invidia! Penso anche ad un'altra cosa interessante: in Sardegna, pur esistendo tante piccole scuole di vela locali, non c'e' una Centro velico importante (sto parlando del livello dei Glénans la mitica scuola di vela Bretone) degno di rappresentare la nostra invidiabile posizione metereologica e geografica.

Tiro le somme da questa riflessione e viene fuori una proposta: il vecchio Ospedale Marino deve diventare la scuola di vela più grande e importante del Mediterraneo. Lascio perdere le considerazioni politiche che una simile proposta può generare, soprattutto in quanto fuori dai classici schemi lobbistico/impresariali/speculativi che assediano la nostra Isola e la nostra Città e che vorrebbero fare di quella struttura tante cose divertenti, tipo hotel a 5 stelle, beauty farm etc. Che sino a quando non si mettono d'accordo su come spartirsi la frittata continuiamo a goderci il rudere sulla spiaggia più grosso del Mediterraneo.

Un progetto tutto cagliaritano, a costi limitati e pienamente sostenibile, che valorizza finalmente una delle tante nostre risorse durante quasi tutto l'anno. Un'idea in grado di dare prestigio internazionale alla Città e all'Isola. Tanti posti di lavoro, un indotto importante e, soprattutto, la città piena di giovani e di gente bella e sana. Secondo me vale la pena di provarci. Chi ci sta batta un colpo. Buon vento.

 

(admaioramedia.it)