Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Rivoluzione in piazza Maxia: fontane e pareti verdeggianti

Fonte: L'Unione Sarda
16 febbraio 2009

Previsti anche 5 cassonetti interrati. Proteste dei residenti



I lavori costeranno un milione e si concluderanno il 3 dicembre. Sparirà la strada che da via Pessina conduce a via Degioannis: lo svincolo sarà realizzato cento metri più avanti, verso via Della Pineta.
Rivoluzione? Gli ingegneri del Comune preferiscono usare un termine più soft: riqualificazione. Certo è che piazza Antonio Maxia cambierà completamente volto e si trasformerà, nel giro di un anno, in un giardino supertecnologico.
LA TECNO-PIAZZA Il piccolo slargo compreso tra le vie Pessina, Scano, della Pineta e Degioannis avrà fontane con spruzzatori automatici di acqua vaporizzata, impianto di sub-irrigazione, pareti verdeggianti (alla prima sperimentazione in Italia), illuminazione con led a risparmio energetico e isole ecologiche a scomparsa con 5 cassonetti della spazzatura interrati che andranno su e giù con un ascensore. Tra le novità perfino un sistema di drenaggio e riciclo dell'acqua piovana.
FINE LAVORI: 3 DICEMBRE I lavori sono iniziati il 9 febbraio scorso (la piazza è stata transennata lungo tutto il suo perimetro) e si concluderanno, se i tempi saranno rispettati, il 3 dicembre.
CAMBIA LA VIABILITÀ La viabilità sarà radicalmente modificata: la stradina in salita che da via Pessina porta a via Degioannis (costeggiando il bar Rita Boi) sarà cancellata e lo svincolo verrà spostato 100 metri più avanti verso via della Pineta. Tutto questo, sommato alla chiusura dei due tratti di strada che attualmente tagliano la piazza, consentirà la realizzazione di un'unica area verde.
IL PROGETTO Il progetto, realizzato dall'architetto Fernanda Gavaudò, prevede un'estensione della piazzetta che verrà trasformata in un'isola pedonale di 750 metri quadrati dotata anche di aiuole, alberi, panchine, camminamenti e avveniristiche strutture in legno con funzione di copertura. Previsti anche chioschi fioriti e punti di ristoro per la gestione dei quali verrà bandita una gara d'appalto. Alla fine i cagliaritani si ritroveranno di fronte non a una, ma a due piazze collegate tra loro, con un dislivello variabile da 1 a 4 metri.
UN MILIONE DI EURO L'intervento costerà circa 1 milione di euro e sarà finanziato con fondi regionali (legge 37 per l'occupazione). La maggior parte dei residenti si è detta favorevole all'intervento, ma alcuni commercianti hanno manifestato perplessità. «Per tutta la durata dei lavori patiremo disagi perché le macchine faticheranno a fermarsi», afferma Davide Bandino, gommista. A tranquillizzarli ci pensa Claudio Papoff, dirigente comunale del settore Verde pubblico. «La posizione dei parcheggi cambierà», spiega, «ma il numero degli stalli resterà invariato».
IL DESTINO DEGLI ALBERI Papoff ha rassicurato anche i residenti preoccupati per la sorte delle jacaranda (le piante che popolano la piazza). «Resteranno quasi tutte al loro posto. Quelle poche che espianteremo verranno ricollocate in altre zone della città».
PAOLO LOCHE

16/02/2009