Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Fermate il sindaco parcheggiomane

Fonte: La Nuova Sardegna
13 maggio 2008

Cagliari

LA POLEMICA

«Fermate il sindaco parcheggiomane»

Cresce la protesta ambientalista contro il multipiano a Marina Piccola





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CAGLIARI. Da tempo parlano di «parcheggiomania hard» del sindaco Emilio Floris e si oppongono a gran voce contro la costruzione del posto auto a due piani (uno interrato) previsto proprio sotto la Sella del Diavolo. Ma per gli ambientalisti riuniti dietro la sigla «Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra» non tira aria buona: la settimana scorsa il progetto di restyling di Marina Piccola è stato approvato dalla Commissione urbanistica del Comune (cinque voti favorevoli da parte della maggioranza, quattro astensioni da parte dell’opposizione) e ora è pronto per arrivare all’esame del consiglio. Così, delusi e sconcertati, adesso gli ecologisti minacciano di presentare un esposto alle pubbliche amministrazioni competenti informandone per conoscenza anche la magistratura. «Purtroppo - si legge nella nota inviata ai giornali dagli ambientalisti - è stata ignorata anche la petizione popolare scattata via internet con la raccolta in poco tempo dioltre duemila firme e ci riesce difficile da capire per quali motivi i consiglieri dell’opposizione abbiano scelto di astenersi. Adesso attendiamo l’esito delle votazioni in aula».
Il comunicato prosegue con una vera e propria critica all’operato del sindaco. «Quella di Emilio Floris per i parcheggi interrati o multipiano pare proprio una passione», si legge ancora nella nota. Nel mirino, i posti auto bloccati dall’opposizione ecologista sotto le mura del Bastione di Santa Croce, quelli attualmente in corso di realizzazione in via Manzoni, ma anche quelli ipotizzato sotto la via Roma, davanti al porto. «In compenso - continua la nota degli ambientalisti - non è stata attuata alcuna politica di riduzione del traffico privato o di potenziamento del servizio pubblico, c’è ostilità nei confronti della metropolitana di superficie e si approvano soltanto le opere pubbliche controproduncenti sul piano ambientale e finanziario».
Il Gruppo d’intervento giudico e Amaici della Terra annuncia dunque una controffensiva e spara a zero sul sindaco Floris lasciando intendere un conflitto d’interessi. «Il progetto di restyling di Marina Piccola - continuano gli ambientalisti - comprende anche finanziamenti per il centro velico, il cui Yacht club è presieduto proprio da Alberto Floris, fratello del sindaco» (an. mass.)