Rassegna Stampa

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Opere bloccate, Comuni contro la Regione: "Ci portano via i soldi"

Fonte: web cagliaripad.it
22 dicembre 2014


 

Per effetto di una legge regionale Comuni e altri enti locali rischiano il definanziamento

 

"Una valanga di decreti di definanziamento si sta abbattendo sui Comuni, Province ed altri enti della Sardegna. Stimiamo che in totale possa trattarsi di 90 milioni per l'assessorato regionale dei Lavori Pubblici e di alcune decine di milioni per gli altri assessorati. Probabilmente non meno di 130 milioni". L'allarme viene lanciato dal presidente dell'Anci Sardegna, Pier Sandro Scano che propone di prorogare di 3-6 mesi le scadenze del 31 dicembre "per accelerare la spesa, creare lavoro e realizzare progetti importanti". In pratica l'Anci chiede una "soluzione condivisa" e "non uno scontro con i Comuni", che però sono pronti ad impugnare tutti decreti di definanziamento. "E' l'effetto devastante di una norma inserita dalla Giunta regionale nella legge di assestamento - aggiunge - La nuova norma anticipa alla data di approvazione della legge (24 ottobre) le scadenze fissate dalla L.R. n.3/2009, per i finanziamenti 2011, al 31 dicembre 2014 (e, in altri casi, al 2015). Viene previsto un fondo di 30 milioni, assolutamente inadeguato, per un possibile recupero delle opere definanziate, che sarebbe operativo, peraltro, solo da aprile. Una parte delle opere definanziate, sono immediatamente appaltabili e cantierabili. Oggi - sostiene - La Regione punisce, quindi, i Comuni per ritardi e lentezze di cui è quasi totalmente responsabile essa stessa. Inoltre non si comprende come la Regione possa ignorare che il patto di stabilità ha legato mani e piedi ai Comuni, vietando la gran parte degli investimenti". Secondo Scano, "la Regione ha fatto così esattamente l'opposto di quanto sarebbe stato necessario fare in questo momento. Il fatto che lo Stato stia procedendo, per il 2015, ad un allentamento sostanziale del patto di stabilità dei Comuni deve spingere la Regione sarda in questa direzione. Bisogna cogliere questa occasione".