Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Un nastro rosso per dire no alla violenza di genere

Fonte: L'Unione Sarda
24 novembre 2014

Cronaca di Cagliari (Pagina 19 - Edizione CA)

 

Martedì la Giornata Internazionale

 

Un fischietto e un nastro rosso per Ricucire il mondo, Cagliari contro la violenza . È stata presentata ieri, nella ex sala Giunta del Palazzo civico, la settimana di manifestazioni organizzata - dal 25 novembre al 3 dicembre - in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione di ogni forma di violenza contro le donne.
L'obiettivo dell'iniziativa promossa dall'assessorato e dalla commissione alle Pari opportunità del Comune è sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno e incoraggiare le donne alla denuncia. Una settimana ricca di dibattiti, spettacoli, mostre e proposte per un calendario elaborato grazie al contributo di associazioni, consorzi, compagnie teatrali, istituzioni e cittadini.
I SIMBOLI «Siamo convinti che per mettere in atto un programma contro la violenza sulle donne è necessario coinvolgere tutta la società», afferma l'assessore alle Pari opportunità Barbara Cadeddu. «Abbiamo adottato dei simboli che accompagneranno la settimana. I Nastri rossi , ispirati dall'opera di Maria Lai, da cui l'iniziativa prende il titolo, simboleggeranno l'impegno collettivo e trasversale per combattere la violenza di genere e stimolare forme di partecipazione attiva». In pratica chi vorrà potrà scrivere la sua riflessione sul nastro rosso e depositarlo nelle piazze prescelte per l'iniziativa: San Michele, Del Carmine, Ravot, Garibaldi, Giovanni XXIII e in via Villasanta (a Pirri) e nel lungomare Sant'Elia. «Il 25 novembre in queste piazze - aggiunge l'assessore Cadeddu - sarà distribuito un fischietto scelto come simbolo, su invito dell'associazione Ama di Serramanna (Automutuoaiuto di donne che hanno subìto violenze), non solo perché può essere uno strumento per richiamare l'attenzione in caso di pericolo, ma soprattutto per simboleggiare il grido delle donne che ancora oggi non riescono o non possono denunciare gli abusi».
L'INIZIATIVA «Ricucire il mondo fa parte di una serie di opere di sensibilizzazione, il trampolino di lancio per far sì che i diritti di tutti siano acquisiti», spiega Elisabetta Dettori, presidente della commissione Pari opportunità. «Affronteremo tutti gli aspetti della violenza, anche quella sul posto del lavoro. Perché la violenza è trasversale, non solo fisica ma psicologica, verbale e visiva. Un'iniziativa alla quale collaborano, tra gli altri, la Questura, le Asl e gli ordini degli avvocati e dei medici».
L'ALLARME «Quest'anno abbiamo registrato un trend in aumento rispetto al 2013: gli interventi sono aumentati del 30/35 per cento». Simona Maniscalco, di Donna Ceteris, fa il quadro della situazione. «Le donne stanno prendendo consapevolezza. Molte non possono abbandonare il marito violento perché non sanno dove andare, soprattutto se ci sono minori».  (a. a.)