Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

«Nessun riflesso politico sull'azione della Giunta»

Fonte: L'Unione Sarda
21 ottobre 2014

CAPITALE CULTURA. Mancato riconoscimento, confronto in Consiglio 


«Nessun riflesso, la politica cittadina rimarrà invariata: il nostro progetto per lo sviluppo della città andrà avanti in ogni caso. Diventare Capitale europea della cultura 2019 avrebbe dato soltanto una marcia in più alle nostre scelte e iniziative». Sergio Mascia, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) è certo che sia stato fatto il massimo sul fronte della candidatura: «Contrariamente al passato, la commissione stavolta ha scelto un borgo e non il progetto di una città di mare come la nostra». Anche Fabrizio Rodin, consigliere del Pd e presidente della commissione Politiche sociali, non vede perché debba cambiare qualcosa. «Nessuna scoria», dice, «tanto più che lo stesso sindaco Massimo Zedda ha già detto che quanto previsto nel progetto culturale proposto per la candidatura sarà realizzato. Questa è la forza della nostra azione politica: realizzare quanto annunciato, a prescindere dal mancato riconoscimento di Capitale della cultura». Francesca Ghirra, Sel, presidente della Commissione cultura: «Arrivare in finale è stato di per sé un grande successo. Ha dato respiro al progetto dell'amministrazione».
Di diverso avviso alcuni esponenti dell'opposizione. Giuseppe Farris, capogruppo di Forza Italia: «È stato bocciato un progetto, non la Città. Basta fare un giro a Cagliari e si capisce che, prima ancora dei commissari, a bocciare il progetto sono stati gli stessi cittadini in alcun modo coinvolti. A Matera, ad aspettare il verdetto c'era in piazza un popolo intero. A Cagliari, a malapena, gli addetti ai lavori. Adesso, però, mettiamo da parte le polemiche e cerchiamo di convincere la Giunta Zedda che un po' di sana autocritica non fa poi male e che è necessario confrontarsi su un differente progetto culturale, di ampio respiro, recuperando tutti gli esclusi, dalla Fondazione del Teatro Lirico all'intera Regione di cui siamo capitale».
Edoardo Tocco, consigliere comunale e regionale azzurro: «Abbiamo cercato di sostenere questa scommessa perché sarebbe stata una vetrina di rilievo per la Sardegna, ma a conti fatti sono state spese risorse inutili». Per Tocco «manca la progettualità in grado di far compiere il salto di qualità dal punto di vista turistico. Ora è inutile piangerci addosso. Si faccia il mea culpa e si riparta. Cagliari non è certo inferiore a Matera. Anzi. C'è da resettare questo fatto e ripartire per vincere la scommessa del turismo». (p. p.)