Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Il personaggio La nuova scommessa della diva Caterina

Fonte: L'Unione Sarda
18 marzo 2014


È Caterina Murino, così brava, così bella, la sorpresa che il Lirico di Cagliari regala al suo pubblico. L'attrice, protagonista della scena internazionale, rientra a Cagliari, la città dov'è nata, dov'è cresciuta, e presta la sua voce a Claude Debussy e al “Chansons de Bilitis” per un imperdibile appuntamento con la stagione concertistica del Lirico, in programma domani al teatro di via Santa Alenixedda.
Un brano di rara esecuzione per voce recitante, due flauti, due arpe e celesta, ispirato a Debussy dalla raccolta poetica di Pierre Louÿs, suo amico fraterno, e risalente al 1894. La raccolta, in lingua francese, dal titolo “Les Chansons de Bilitis”, riguarda l'argomento dell'amore saffico e dell'erotismo; nasce in seguito a un viaggio di Louÿs in Algeria, ne trasmette le suggestioni e presenta una duplice dedica ad Andrè Gide, compagno di viaggio e a Meriem ben Atala, giovane algerina conosciuta in tale occasione. I versi, immaginariamente presentati dall'autore come opera di una poetessa greca del VI secolo a.C., Bilitis, vengono musicati da Debussy con la sensibilità e la capacità descrittiva che lo distinguono: con estrema attenzione a colori e tessuti sonori quasi impalpabili.
L'esecuzione sarà affidata ad un ensemble interamente femminile: Lisa de Renzio e Maria Grazia Zanini (flauti), Maria Vittoria De Camillo e Tiziana Loi (arpe), Clorinda Perfetto (celesta).
Il coinvolgimento della Murino è un'intuizione, precisa e felice, del sovrintendente Mauro Meli, particolarmente attento a valorizzare le eccellenze, tutte - attori, musicisti, maestranze.
Ma come vive questa esperienza una attrice impegnata, da anni e con un successo grandissimo, sul fronte del teatro, del cinema e della televisione? Certamente con grande entusiasmo. Nell'interpretare il ruolo non vede grandi differenze se non nella tecnica vocale. Riconosce la necessità di comunicare con la lettura dei testi una grande vitalità, accompagnando così un mondo efficacemente descritto dalla musica.
Una esperienza vissuta come stimolo ulteriore, inserita tra molteplici impegni negli stessi giorni su vari fronti: a Pechino, per la presentazione di un film per bambini, finanziato dal governo cinese, che tratta i temi dell'ecologia e la vede protagonista nelle vesti di maestra d'inglese con poteri magici, e a Londra per l'inaugurazione di un museo di auto e veicoli particolari, utilizzati nei film della celebre serie James Bond, agente 007.
Un affetto particolare la lega al mondo musicale classico: è un ambiente che conosce fin dall'infanzia, la mamma e la nonna erano cantanti liriche. Una significativa presenza, quella della Murino, che testimonia la felice interazione tra differenti forme d'arte.
Luisa Sclocchis