Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Zedda, ecco i piani per il 2014

Fonte: L'Unione Sarda
30 dicembre 2013

 

A gennaio il lavori al Poetto, poi il cantiere del metrò - Il sindaco: «In due anni e mezzo non siamo rimasti con le mani in mano»

 

«Solo nel 2011 abbiamo subito tagli netti pari a 50 milioni. I comuni italiani hanno risparmiato 16 miliardi dimostrandosi virtuosi. Regioni e Parlamento, invece, spendono sempre di più».


«Non siamo rimasti due anni e mezzo con le mani in mano chiusi nelle stanze del potere. Abbiamo lavorato sodo per consegnare alla città opere importanti. Stavamo rischiando di perdere 200 milioni di fondi europei. È stata una corsa contro il tempo».
Intervenuto nei giorni scorsi all'Exmà all'incontro di presentazione dei progetti per San Benedetto e Villanova, il sindaco Massimo Zedda ha parlato a trecentosessanta gradi. «Nonostante la crisi e il patto di stabilità», ha detto, «abbiamo presentato un Piano triennale delle opere pubbliche da 343 milioni di euro. Per cogliere l'importanza di questo dato dico solo che il Comune di Agrigento, per fare un esempio, ha presentato un piano da 5 milioni. Noi ne abbiamo stanziati 15 solo per la manutenzione di strade e marciapiedi a fronte dei 500 mila euro che si prevedevano in passato». «Se siamo riusciti a presentare un piano del genere», ha aggiunto, «è perché sono state tagliate le spese. L'Ippodromo, ad esempio, aveva più consiglieri d'amministrazione che cavalli. Un'assurdità».
TAGLI AI TRASFERIMENTI I trasferimenti dallo Stato sono crollati. «Solo nel 2011 abbiamo subito tagli netti pari a 50 milioni. I comuni italiani hanno risparmiato 16 miliardi dimostrandosi virtuosi. Regioni e Parlamento, invece, spendono sempre di più». Sulle tasse Zedda è stato caustico. «Si stanno raccontando solo frottole», si è sfogato, «s'inasprisce la pressione fiscale perché manca la copertura. La nuova Iuc, imposta unica comunale, dovrebbe essere chiamata Ius, statale, così il cittadino capirebbe chi prende veramente i soldi».
IL CANTIERE DEL POETTO Tante le novità annunciate dal primo cittadino. «Intendiamo eliminare la miriade di pali della luce che ingombrano le strade del centro. Saranno sostituiti da lampade a muro, in accordo con i condomini. Su 24 mila punti luce ne sono già stati sostituiti 9 mila con un risparmio del 40% sulla bolletta». Il cantiere del Poetto poteva partire prima di Natale. «Abbiamo preferito rinviare a dopo le feste per non creare disagi». Il Comune chiederà al gestore del distributore di carburante di piazza Arcipelaghi di trasferirsi. Le pompe risulteranno infatti inglobate nella zona pedonalizzata. Zedda ha annunciato interventi a favore delle imprese («Cinque milioni di de minimis più altri 9 per lo startup di nuove imprese»). A breve partirà il completamento di piazza Costituzione («si lavorerà ai piedi del Bastione») e sarà inaugurata l'area dell'ex vivaio di viale Regina Elena. «Le postazioni-studio della Mediateca saranno triplicate. La riqualificazione dei marciapiedi di via Mameli arriverà fino al Largo Carlo Felice». Interventi anche nelle vie Sassari, Angioy, Crispi e in piazza Matteotti «in accordo con le Ferrovie». «La metropolitana transiterà in via Roma. In mezzo ai binari ci sarà un prato verde. Vicino alla stazione sorgerà un fast parking». Il 7 gennaio partirà l'intervento di eliminazione delle barriere architettoniche a San Benedetto. Dal 20 si lavorerà alle corsie preferenziali di via Sonnino e via XX Settembre. Zedda ha annunciato anche la realizzazione di un ponte sul canale di Mammarranca tra Su Siccu e Sant'Elia. «Il Comune», ha concluso, «intende recuperare e riutilizzare i basoli storici di via Roma andati persi. Alcuni si trovano ancora sottoterra. Altri sono già stati rinvenuti».
Paolo Loche