Rassegna Stampa

L'Unione Sarda

Cinque medaglie per i superstiti sardi dei lager

Fonte: L'Unione Sarda
30 gennaio 2013


SHOAH. Al Conservatorio la cerimonia con le musiche vietate dal Nazismo
 

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Un omaggio alle musiche proibite dal regime nazista. Interventi di autorità civili, istituzionali, militari e la consegna delle medaglie d'onore ai familiari di cinque sardi sopravvissuti ai campi di sterminio. “Shoah per mantenere vivo il ricordo” è la manifestazione che si è svolta ieri al Conservatorio Pierluigi da Palestrina per celebrare il Giorno della Memoria. Evento organizzato dalla Prefettura in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e il Conservatorio.
Una platea gremita ha applaudito studenti e docenti che si sono esibiti «in un programma dedicato a musicisti di origine ebraica vietati nella Germania di Hitler», ha ricordato il presidente del Conservatorio, Aldo Accardo. Da Felix Mendelssohn a Leonard Bernstein fino a Viktor Ullmann e Hans Krasa, gli ultimi due uccisi ad Auschwitz nel '44, «musicisti che hanno continuato anche internati a lottare facendo musica».
Momento emozionante la consegna delle 5 medaglie d'onore a figli e nipoti di sopravvissuti sardi ai lager: Adolfo Sica, Romolo Chinedda, Ferdinando Ciprietti, Bruno Tocco e Angelo Tanzariello. Durante la manifestazione il presidente della Regione, Ugo Cappellacci ha sottolineato come l'orrore sfociato nelle leggi razziali sia frutto della cultura dell'intolleranza. Il sindaco Massimo Zedda ha messo l'accento oltre che sugli orrori anche sui gesti di coraggio e solidarietà di tante persone che hanno rischiato la vita in quegli anni. Le donne vittime dei lager sono state invece ricordate dalla presidente della Provincia, Angela Quaquero. Ha citato Primo Levi il prefetto di Cagliari, Alessio Giuffrida, per rimarcare la necessità di mantenere viva la memoria su quegli orrori.