Rassegna Stampa

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Marisa Depau: affidiamo la cura del verde agli abitanti delle periferie

Fonte: web Castedduonline.it
25 gennaio 2013

Ricetta anti emergenza


 

di Federica Lai| Venerdì 25 Gennaio 2013 | 00:55

Emergenza nei quartieri popolari di Cagliari. Sant’Elia, Mulinu Becciu, San Michele, e Santa Teresa a Pirri i quartieri dove gli abitanti delle case popolari si lamentano soprattutto per la scarsa manutenzione delle abitazioni. Marisa Depau, consigliera comunale di Sel, da sempre schierata dalla parte delle categorie più svantaggiate di Cagliari, propone due significative soluzioni: un’integrazione nei quartieri popolari tra edilizia pubblica e privata, e la creazione di gruppi di lavoro che curino il verde pubblico formati dagli stessi residenti. “Quello delle manutenzioni delle case è il problema principale dei quartieri popolari – dice Marisa Depau -. Nella maggior parte dei casi son state costruite male: si pensi alle abitazioni di via Premuda che son state consegnate da poco tempo e presentano già seri problemi che non ci sarebbero dovuti essere se in sede di collaudo avessero riscontrato dei vizi strutturali”. Ma quello che la consigliera di Sel propone è anche una promiscuità tra edilizia pubblica e privata: “Si potrebbe demolire una parte delle case popolari ormai fatiscenti e dare spazio ai privati, permettendo loro di costruire magari a prezzi agevolati: un modo efficace per cambiare il quartiere così com’è successo a Is Mirrionis. Serve poi creare lavoro tra i residenti, cercando di strapparli alla delinquenza, affidando loro l’attività di pulizia del verde pubblico, così com’è successo in passato”. Per quanto riguarda Sant’Elia Marisa Depau spera che “vengano utilizzati presto e al meglio i 37 milioni di euro stanziati dalla Regione per la riqualificazione del quartiere, e non si rischi di perderli a causa di determinati giochi elettorali”, e proprio su questo argomento annuncia che presenterà presto un ordine del giorno.