Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Immigrati truffati con documenti fasulli

Fonte: La Nuova Sardegna
1 ottobre 2012

 
Un volantino in varie lingue accusa un’agenzia di pratiche, la titolare sporge subito denuncia per diffamazione

INCHIESTA DELLA PROCURA




CAGLIARI La procura di Cagliari ha aperto un'inchiesta su un presunto giro di truffe agli extracomunitari. Sarebbero decine gli stranieri che, nella speranza di ottenere il permesso di soggiorno, si sono affidati a un ufficio pratiche pagando somme tra i millecinquecento e i 2mila euro ritrovandosi, sostengono loro, con nulla in mano o, peggio, con documenti addirittura falsi. Nel fascicolo - aperto dal pm Alessandro Pili per truffa, falso e violazioni della legge Bossi-Fini, è finito il nome di Sabrina Giacomini, figlia di un noto mago cagliaritano e titolare dell'agenzia di pratiche che avrebbe incassato il denaro senza fornire alcun servizio, ma l'elenco degli indagati sembra destinato a crescere. La vicenda ha già avuto una certa risonanza in città perchè nei giorni scorsi alcune vie erano state tappezzate di manifesti che invitavano gli stranieri a fare attenzione. I volantini, scritti in diverse lingue, riportano la foto della Giacomini sormontata dalla scritta “Attenzione pericolo. Truffe e imbrogli nei confronti deglistranieri”. Sabrina Giacomini, è stata cercata al telefono dall’agenzia giornalistica Agi, ha respinto tutte le accuse e ha spiegato: «Ho una ditta di disbrigo pratiche e da me si sono rivolti degli extracomunitariche poi mi hanno accusata. Ma io non ho fatto nulla di male e posso documentare tutto». La donna, rappresentata dall'avvocato Mario Canessa, ha già consegnato il volantino in procura e ha presentato denuncia per diffamazione. La questione è molto delicata, le indagini vengono condotte nel più totale riserbo perché i nomi delle persone in qualche modo coinvolte nella vicenda sono più di uno e ci sarebbero non soltanto l’agenzia sotto indagine per la presunta truffa, ma anche altri italiani e no che potrebbero aver favorito un’operazione del genere. Un altro aspetto anche questo molto delicato riguarda una possibile doppia truffa: in altre parole l’agenzia della Giacomini potrebbe essere stata anche questa bersaglio di individui pronti a lucrare sulla speranza di tanti immigrati in cerca di un futuro migliore. In attesa di riscontri, non è possibile avere ulteriori elementi sul volantino: chi l’ha scritto, quanto tempo fa ha cominciato a circolare in città, chi si è accorto della presenza dello stampato in vari luoghi e chi sarebbero stati i primi immigrati che sono stati vittime di una truffa, si vedrà architettata da chi. Il problema dell’accoglienza agli immigrati presenta anche aspetti come questo: soli e spesso senza rete di conoscenze sono facili prede di individui senza scrupoli.