Rassegna Stampa

Sardegna Quotidiano

IL LIRICO QUASI SALVO LA REGIONE PRONTA APAGARE

Fonte: Sardegna Quotidiano
20 febbraio 2012

IL LIRICO QUASI SALVO LA REGIONE PRONTA APAGARE

Il Lirico non è salvo, ma s’intrave - de la fine del tunnel. La Regione è pronta a togliere dal pantano il teatro di via Sant’Alenixedda. Il presidente della Fondazione Massimo Zedda e il direttore amministrativo Pietro Oggianu hanno incontrato mercoledì mattina l’assessore regionale alla Cultura Sergio Milia, che aspetta di vedere il Piano industriale per dare l’ok definitivo della Regione all’operazione salva-Lirico. L’incontro è stato positivo e l’assessore ha confermato che la Regione è pronta a «intervenire con atti concreti per salvaguardare il Lirico». Sul tavolo non c’è ancora il piano industriale, ma Zedda e Milia hanno discusso di una bozza che dovrà essere al più presto approvata dal Cda. Il piano presentato dal sovrintendente Gennaro Di Benedetto è stato congelato a dicembre, poi il presidente della Fondazione ha chiesto la collaborazione dei lavoratori che hanno presentato le loro proposte. Il documento è un passaggio fondamentale perché la Regione conceda i 15 milioni di euro che serviranno per trasformare il mutuo da 15 a 30 anni e permettere alla Fondazione di sopravvivere. L’esito dell’incontro tra Massimo Zedda e Sergio Milia è stato positivo, come confermano dall’assessorato regionale alla Cultura. «Al termine si è trovato un percorso comune e condiviso - si legge in una nota - che consentirà all’assessore Milia di intraprendere tutte le iniziative che consentiranno alla Regione di concorrere al risanamento della situazione finanziaria e avviare così la Fondazione Teatro Lirico verso scenari di concreta operatività, che eliminino le difficoltà di gestione economico-finanziarie dell’Ente, stratificatesi nel tempo». Insomma, la salvezza è vicina. Mercoledì, poche ore dopo l’incontro si è tenuta la riunione del consiglio di amministrazione del Lirico, dove si è preso atto della disponibilità della Regione ed è stato formalmente istituita la commissione tecnica. I componenti sono il sindaco e i consiglieri Oscar Serci e Antonello Arru che hanno il compito di trattare con le sigle sindacali e rifinire il piano industriale, che vevrrà poi portato sul tavolo del Cda e solo dopo che verrà firmata la delibera il piano potrà essere consegnato alla Regione. Lo slittamento della Finanziaria in Consiglio regionale ha dato più tempo per la stesura del Piano e ora da via Sant’Alenixedda aspettano di leggere nero su bianco il sostegno della Regione. LA

CONSULENZA CONTESTATA Se da una parte la Regione crede nel Lirico, dall’altra arrivano accuse al Comune per una consulenza esterna, proprio per la lirica. A sollevare il caso è il tenore Gianluca Floris. C’è un finanziamento della Regione per un progetto nel campo della lirica per promuovere l’immagine della Sardegna. «Il Comune di Cagliari è capofila del progetto - scrive Floris - la progettazione sarebbe dovuta essere affidata al Lirico che però, evidentemente, non è stato in grado di fornire una pianificazione rispondente alle esigenze degli obiettivi del Por». Il progetto da 20mila euro è stato affidato alla Pcs Sviluppo srl. «A che titolo la società è stata identificata come idonea a formulare una progettazione lirica? - chiede Floris - non l’ho mai sentita nominare e sono vent’anni che nel settore lirico ci lavoro». Tutto regolare secondo l’a ssessore comunale alla Cultura Enrica Puggioni. «L’affidamento è stato firmato dalla dirigente, che ha individuato dei progettisti che hanno fatto una proposta in linea con le richieste della Regione - spiega - va comunque ricordato, e sarà tenuto in considerazione nei bandi, che la direzione artistica è diversa dal management culturale: un conto è la produzione artistica, un altro è quello della progettazione ».