Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Vie a traffico zero, Ztl e piste ciclabili: il Comune accelera

Fonte: La Nuova Sardegna
20 febbraio 2012





Sperimentazione ok, i dubbi dei residenti e il rebus parcheggi

CAGLIARI. A piedi. Per andare al lavoro o a fare la spesa, per gli scolari che devono entrare a scuola o per chi vuole fare una passeggiate. Meno auto e più mobilità sostenibile. Il Comune ci prova, difficile dire se e come ci riuscirà ma la parolina magica è pedonalizzazioe. Come dire sempre più vie a traffico zero e maggiore possibilità di muoversi all’interno dei rioni in bici oppure utilizzando i trasporti pubblici, naturalmente ecologici. Più ztl e piste ciclabili.
Perchè bisogna garantire un futuro sostenibile alla città, togliendo spazio alle auto dove è possibile, impedendo magari la sosta selvaggia, allargando e proteggendo i marciapiedi. Ma soprattutto con la moltiplicazione del numero di chilometri di piste ciclabili, oggi sotto zero. Si è iniziato con il centro storico, il prossimo passo sarà il Poetto, con illungomare che da Marina Piccola arriverà sino all’ex Marino, dove le auto saranno bandite e si potrà circolare solo a piedi o in bici. Nella Marina il progetto riguarda l’ampia zona tra via Napoli, via Barcellona, via Sardegna, piazza Dettori e piazzetta Dettori, ha dato risultati positivi: all’inizio i residenti avevano il problema di dove lasciare l’auto e si è trovata la soluzione dei parcheggi davanti ai portici di via Roma. I commercinati avevano temuto una riduzione degli affari e poi alla resa dei conti i vantaggi sono stati superiori ai disagi. A Stampace la sperimentazioine ha riguardato per ora la salita di Santa Chiara e vico Carlo Felice, con la possibilità di collegamento notturno con il quartiere di Castello che è stato benedetto da tutti. In un prossimo futuro - giugno? - si pensa di rendere libero da traffico un primo tratto del Corso e tutto Stampace alto. Anche in questo caso il problema dei parcheggi per i residenti potrebbe essere risolto con il ricorso sempre più marcato delle strisce blu a prezzi ultra-scontati, mentre si riparla del multipiano di via Santa Margherita. È sicura, prima o poi, la pedonalizzazione di Castello, dove si cerca di ridurre in qualche modo anche lo spopolamento. L’assessore ha parlato anche di recente della necessità di liberare le strade del rione dalla auto e, oltre che sui parcheggi, si sta ragionando anche sui bus navetta e sulla possibilità di mettere a regime un maggior numero di ascensori che permettano di arrivare in tempi rapidi dalla parte bassa della città, magari con un ulteriore collegamento verso le zone nobili come i parchi, i colli e soprattutto il Poetto. Tramontata l’idea dei tapis ruolant (troppo invasivi), si è riparlato anche di piste ciclabili e di installare parcheggi di scambio (lasci l’auto in un posto e arrivi in Castello con il bus). Se ne riparlerà presto, anche perchè ci sono in ballo una decina di milioni di euro in finanziamenti che l’amministazioine non vuol perdere. Qualche problema in più si incontra a Villanova, dove si è partiti con regole nuove per ztl e zone pedonali ma dove i residenti hanno il problema di dove lasciare l’auto. Anche il Poetto sarà a disposizione dei pedoni. I lavori per il lungomare sono iniziati ed è già una bella notizia.